COP 22, gli appelli di Francois Hollande e Ban Ki Moon

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COP 22, gli appelli di Francois Hollande e Ban Ki Moon

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Gli appelli di Francois Hollande e Ban Ki Moon alla Conferenza sul Clima COP 22: necessario agire senza indugi, coinvolgendo gli USA.

L’accordo sul clima trovato in occasione della Conferenza Mondiale COP 21 di Parigi lo scorso anno è “irreversibile”. Ad usare questa definizione è stato l’attuale presidente francese Francois Hollande in occasione del suo intervento alla COP 22 che si sta svolgendo a Marrakech, in Marocco.

Hollande e l’appello al coinvolgimento degli USA nella lotta alla riscaldamento globale

Hollande ha fatto in particolare riferimento agli USA, dove la recente elezione di Donald Trump a 45 presidente degli Stati Uniti è motivo per molti di preoccupazione soprattutto in riferimento alla politica ambientale. Il messaggio è stato sottolineato anche dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, secondo il quale “la maggior parte degli stati che formano gli USA hanno compreso l’urgenza dei problemi legati al cambiamento climatico”. “Sono sicuro”, ha poi aggiunto Ban Ki Moon, “che il nuovo presidente non potrà ignorarlo, non potrà fare a meno di comprendere a sua volta. Ne sono certo’’.

Il presidente francese, dal canto suo, ha evidenziato come sia di primaria importanza che gli Stati Uniti siano coinvolti in prima linea nelle misure di contrasto al riscaldamento globale. Occorre “agire senza indugio”, è l’appello lanciato da Francois Hollande, “in maniera quanto più libera possibile da pressioni politiche ed economiche, superando gli interessi e i comportamenti particolaristici”.

L’orizzonte è il 2020, secondo Ban Ki Moon

‘’L’orizzonte” al quale puntare per concretizzare le prime misure “è quello del 2020”, come ha rimarcato Ban Ki Moon, il quale si è detto addirittura “sorpreso che stati come la California e città popolose come Los Angeles, per esempio, abbiano preso così seriamente il tema di abbattere le emissioni di Co2 tanto da essere già sulla buona strada. È necessario, per la salvezza di tutto il pianeta. Per questo non è più possibile fermare la macchina. Se non andassimo avanti, ce ne pentiremmo per le generazioni future”.

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