Coppa Davis, Murray eroe della finale, Gran Bretagna sul tetto del mondo COMMENTA  

Coppa Davis, Murray eroe della finale, Gran Bretagna sul tetto del mondo COMMENTA  

Andy Murray, in veste di alfiere britannico, è un tennista imbattibile. Con lui di fronte, per chiunque le possibilità di vittoria sono talmente basse da risultare trascurabili.

È quello che emerge dalla strepitosa vittoria nella finale di Coppa Davis da parte della Gran Bretagna, a ben 79 anni dall’ultimo precedente (tanto, troppo tempo fa). Di fronte c’era il Belgio, che sperava, per quanto lo riguardava, di alzare al cielo per la prima la preziosa insalatiera simbolo del tennis mondiale e invece ci si è messo in mezzo Murray e non ce n’è stato per nessuno.

Gli inglesi si sono imposti per 3 a 1 sul campo coperto del Flanders Expo, a Gand. A vedersi disputare la finale nel bellissimo impianto con campi in terra battuta c’erano circa 13 mila spettatori e il numero due dell’attuale classifica mondiale ha dato spettacolo battendo in tre set l’avversario, il belga David Goffin.

6 a 3, 7 a 5 e di nuovo 6 a 3 i tre parziali dei set che, in quasi tre ore di partita (2 ore e 54 minuti, per la precisione) hanno sancito il trionfo della formazione rappresentata dalla Union Jack.

“È stato incredibile quello che Andy (Murray, ndr) è riuscito a fare in tutto quest’anno” ha commentato entusiasta il capitano della squadra britannica, Leon Smith, “ma sono orgoglioso di tutta la squadra”.

E ne ha ben donde, viene da dire: in undici partite disputate quest’anno, di cui 8 singoli e 3 doppi, la Gran Bretagna ha raccolto undici vittorie, chiudendo perciò imbattuta e a punteggio pieno.

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“Non avevo mai provato queste sensazioni” ha dichiarato l’eroe Murray, riferendosi proprio alle prestazioni di questo 2015, “è stato un anno davvero duro. Non riesco ancora a crederci: il sostegno della mia famiglia e di Jamie in panchina mi ha aiutato davvero tanto. Il match point? È stato un modo davvero pazzesco di chiudere la partita”.

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