Coppa Italia: Juventus in finale. Milan raggiunto ai supplementari (2-2) COMMENTA  

Coppa Italia: Juventus in finale. Milan raggiunto ai supplementari (2-2) COMMENTA  

Altro che obiettivo di ripiego: due gol da cineteca, corse a perfidifiato fino al 120’ e carica agonistica da finale di Champions. Juventus e Milan onorano fino in fondo la Coppa Italia regalando una semifinale di ritorno da ricordare, anche se più sul piano emotivo che tecnico, in cui la squadra che pareva destinata a soccombere ha sempre saputo rialzarsi nel momento meno prevedibile. Alla fine esce il secondo pareggio su quattro incroci stagionali e come in tutte le altre occasioni a fare festa è la Juve: perché anche se solo dopo i supplementari ha salvato l’imbattibilità stagionale ma soprattutto perché grazie al soffertissimo 2-2 i bianconeri centrano la quattordicesima finale di Coppa Italia della loro storia arrivando all’atto conclusivo della manifestazione dopo otto anni di attesa.


Rode invece Allegri: sfuma il comunque difficile obiettivo del Triplete con la seconda semifinale consecutiva persa di Coppa Italia ma soprattutto si chiude la stagione senza aver mai battuto la grande rivale: un retropensiero che potrebbe costare qualcosa a livello psicologico nella volata finale in campionato che vedrà la Juve sicura protagonista. Ma il tecnico rossonero si preoccupa anche per la fatica extra cui è stata costretta la sua incerottata squadra, attesa dalla Roma sabato pomeriggio e dal Barcellona mercoledì prossimo. Juventus in finale quindi ma con una fatica imprevista, almeno pensando al primo tempo, chiuso in vantaggio grazie al gol al 28′ di Del Piero (sospetta trattenuta su Mexes in partenza), imbeccato da Lichtsteiner: unico guizzo di una metà gara interpretata in maniera conservativa dalla Juve, ben serrata su due linee cortissime e strettissime.


Una tattica buona per togliere il respiro alla manovra rossonera, che sarà lenta e prevedibile, ma che si ritorce contro in avvio di ripresa che comincia con l’uscita di Ibrahimovic: gli subentra Lopez e sembra il segnale di un Milan che pensa alla Roma. Niente di tutto questo perché alla prima occasione arriva il pareggio: cross senza pretese di Mexes dalla destra e Mesbah s’infila tra i distratti Lichtsteiner e Pepe battendo in tuffo di testa un incolpevole Storari. E’ la rete che azzera la partita facendola ritornare bloccata tatticamente come in partenza: la Juventus però accusa il colpo soprattutto a livello psicologico e, più stanca rispetto all’avversario, comincia ad allungarsi pericolosamente non riuscendo quasi mai a ribaltare l’azione. Il Milan però pur stazionando quasi stabilmente nella metà campo avversaria manovra ancora troppo lentamente e crea solo un paio di pericoli potenziali con due inserimenti di Muntari fino al gol, improvviso, che gela Conte e l’intero stadio: Seedorf serve al limite Lopez che si libera della debole resistenza di Chiellini, si gira, dribbla Bonucci e fulmina Storari all’angolo alto, il tutto in un fazzoletto di campo.


Un super-gol, che sembra spostare definitivamente l’inerzia della gara dalla parte rossonera: ed invece, come al contrario in avvio di ripresa, l’appendice vede un dirompente ritorno della Juve, che effettua il break vincente. Quattro occasioni nei primi minuti denotano una maggior voglia di vincere dei bianconeri: e dopo il tiro alto sottomisura di Marchisio e l’incredibile errore di Giaccherini davanti ad Amelia è ancora Vucinic a togliere le castagne dal fuoco a Conte inventandosi letteralmente il gol del 3-2 con un destro da fermo dai trenta metri. E’ la degna conclusione di una partita comunque tirata fino all’ultimo: d’ora in poi la lotta Juve-Milan proseguirà a distanza.

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Juventus-Milan 2-2 dts

Marcatori: 28’ Del Piero; 51’ Mesbah; 81’ Lopez; 96’ Vucinic

Juventus: Storari; Lichtsteiner (91’ Caceres), Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Giaccherini; Pepe (63’ Marchisio), Del Piero (74’ Borriello), Vucinic. (Manninger, Padoin, Estigarribia, Quagliarella). All.: A. Conte.

Milan: Amelia; Antonini, Mexes, Thiago Silva, Mesbah; Aquilani (68’ Nocerino), Seedorf, Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic (46’ Lopez), El Shaarawy (77’ Inzaghi). (Roma, Yepes, Bonera, Gattuso). All.: M. Allegri.

Arbitro: Orsato (Schio)

Ammoniti: Muntari, Aquilani, Vucinic, Seedorf, Thiago Silva, Borriello, Mexes e Vidal.

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