Coppa Italia: Milan in semifinale, Lazio rimontata (3-1)

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Coppa Italia: Milan in semifinale, Lazio rimontata (3-1)

Semifinale di lusso in cassaforte oltre a non poche utili indicazioni. Allegri archivia con soddisfazione l’insidioso giovedì di Coppa Italia ed ora, senza dimenticare la partita di domenica sera contro il Cagliari, potrà aspettare serenamente gli ultimi giorni di mercato che gli porteranno sicuramente qualche buona nuova: una, quella di Maxi Lopez, è ormai certa visto che il giocatore è comparso pure a bordo campo e sarebbe irrealistico ormai rispedirlo a Cagliari, quanto a Tevez se ne saprà di più venerdì. Intanto però la squadra rimane in corsa su tre fronti dopo il 3-1 alla Lazio nei quarti di finale. Completato così il tabellone con Milan-Juve e Siena-Napoli a giocarsi la finale (venerdì calendario e sorteggio di chi giocherà in casa l’andata).

Il risultato sembra parlare di un dominio schiacciante dei rossoneri ma in realtà è stato così solo nel secondo tempo e se il migliore del Milan è Amelia un motivo ci sarà pure. La Lazio però non sfrutta l’iniziale sbandamento del Diavolo, costato il gol di Cissè, che dopo appena cinque minuti si fa trovare pronto in area nell’immobilismo della difesa rossonera su assist di Gonzalez, e finisce per smarrirsi con il trascorrere dei minuti, anche per qualche decisione discutibile di Reja. Su tutte quella di puntare sulla difesa a tre: Stankevicius e soprattutto i disastrosi Dias (autore di un terribile pugno a Van Bommel da prova tv) e Diakitè sono infatti troppo lenti e legnosi per formare un reparto ed al resto c’ha pensato il movimento vorticoso degli attaccanti del Milan. Pagano infatti le scelte di Allegri votate ad una prima linea “pesi leggeri”: l’intesa tra Robinho ed El Shaarawy lievita e dai loro movimenti ad uscire sono arrivati tanti inserimenti pericolosi dei centrocampisti.

Il pareggio arriva comunque per merito di Robinho, che al 15’ sfrutta proprio un assist del Piccolo Faraone per battere Marchetti da pochi passi. Tre minuti ed è sorpasso: El Shaarawy brucia Diakitè e serve Seedorf che dribbla secco Dias e lascia partire un destro sul secondo palo che lascia immobile Marchetti. Subito dopo è Amelia ad issarsi a protagonista con una parata semplicemente prodigiosa su colpo di testa di Gonzalez: il vice-Abbiati si ripeterà a fine primo tempo su una punizione di Hernanes mentre nella ripresa potrà concedersi 45’ di quasi totale riposo. Nonostante il tardivo ritorno alla difesa a quattro, infatti, e nonostante l’ingresso di Klose la Lazio non riuscirà mai a sfondare limitandosi a qualche debole conclusione dalla distanza: attento e concentrato il Milan controlla il campo senza soffrire a ritmi bassi e con il possesso palla e anzi le occasioni per il tris capitano ad El Shaarawy, autore di un’altra prova convincente seppur tra qualche ombra, che prima calcia alto in acrobazia e poi spreca malamente davanti a Marchetti. L’ingresso di Ibrahimovic relega ancora in panca un depresso Inzaghi, sempre più vicino all’addio, e dà ulteriore fiato al Milan che chiude i conti a cinque dalla fine: bell’assist di Emanuelson per lo svedese che parte in leggero fuorigioco nel deserto della metacampo laziale ed infila Marchetti. Tra due settimane sarà ancora Milan-Juve: la testa sarà forse all’Arsenal ma nessuno vorrà perdere.

Milan-Lazio 3-1

Marcatori: 6′ Cissè; 15′ Robinho; 18′ Seedorf; 84′ Ibrahimovic

Milan: Amelia; Abate, Mexes, Bonera, Mesbah; Nocerino, Van Bommel, Merkel (70′ Ibrahimovic); Seedorf (75′ Emanuelson); Robinho (88′ Calvano), El Shaarawy. (Roma, Nesta, Ambrosini, Inzaghi). All.: M. Allegri.

Lazio: Marchetti; Diakitè (46′ Ledesma), Dias, Stankevicius; Konko, A. Gonzalez, Matuzalem (77′ Del Nero), Lulic; Hernanes; Cissè, Rocchi (63′ Klose). (Bizzarri, Biava, Zauri, Scaloni). All.: E. Reja.

Arbitro: Gervasoni (Mantova)

Ammoniti: Bonera, Van Bommel e Nocerino.

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