Coppa Italia Primavera: vince la Roma COMMENTA  

Coppa Italia Primavera: vince la Roma COMMENTA  

Primo titulo stagionale per la Roma Primavera. Davanti a poco meno di trentamila tifosi che hanno gremito l’Olimpico, i campioni d’Italia in carica di Alberto De Rossi si sono aggiudicati la Coppa Italia 2011-2012 grazie al pareggio per 0-0 della sfida di ritorno che ha permesso di capitalizzare il 2-1 ottenuto due settimane fa allo Juventus Stadium. Dopo la bella affermazione di mercoledì sera dell’Inter di Stramaccioni, capaci di conquistare la finale della Next Generation Series, è andata quindi in scena un’altra serata di gala per il calcio giovanile italiano, nella speranza che tanti di questi ragazzi trovino finalmente anche tra i grandi quello spazio che hanno dimostrato di meritare. Per la Roma rivincita consumata dell’ultimo Torneo di Viareggio che aveva visto la vittoria della Juve in finale proprio con il risultato di 2-1.


Facile quindi immaginare che la “bella” potrebbe essere rappresentata da un’ipotetica finale playoff per l’assegnazione dello scudetto ma prima per entrambe ci sarà da superare la concorrenza delle altre grandi, Lazio ed Inter in testa. Quarta affermazione in Coppa per la Roma che non vinceva addirittura dal 1994. Da segnalare, però, i beceri cori di parte della tifoseria giallorossa contro Pessotto: “Pessotto buttate de sotto” l’orribile ironia che si è alzata dall’Olimpico in un terribile processo di emulazione dello striscione esposto due settimane fa dai tifosi del Bologna. Uno spettacolo che non merita commento e che getta ulteriore discredito su parte del tifo da stadio italiano.


La Juventus ha comunque provato fino all’ultimo a ribaltare il risultato ma la montagna da scalare, vincere con due reti di scarto, era davvero troppo ripida: Baroni ha provato a stupire il collega relegando in panchina almeno in avvio Beltrame a favore di Bouy ma l’approccio alla partita dell’ex talentino dell’Ajax e di tutti i bianconeri, compreso Spinazzola, non è stato all’altezza, tanto che la prima occasione è capitata proprio alla Roma con un palo colpito da Ciciretti con un tiro dai trenta metri. Ad andare in vantaggio sarebbe anzi proprio la Roma: Piscitella imbecca Politano ma l’assistente di De Benedictis ravvisa un fuorigioco. Il tempo si chiude con la prima vera occasione per la Juve ma Bouy, in serata di scarsa vena, fallisce il tap in dopo una respinta di Pigliacelli su tiro di Chisbah. Nella ripresa Beltrame e Libertazzi sostituiscono Bouy e Padovan ma non è serata per la Juve: per evitare il vantaggio romanista ci vuole allora il miglior Branescu, strepitoso nel dire di no a Tallo e Nego. Ci prova solo Chisbah che però spreca clamorosamente il vantaggio a metà tempo solo davanti a Pigliacelli: è di fatto l’ultima occasione per una Juve che si spegne lentamente perdendo il primo trofeo stagionale. Uno a uno: appuntamento, forse, a giugno.

Roma-Juventus 0-0

Roma: Pigliacelli; Sabelli, Orchi, Barba, Nego; Verre, Viviani; Politano (71’ Frediani), Ciciretti (56’ Cittadino), Piscitella (81’ Leonardi); Tallo. (Proietti Gaffi, Carboni, Ceccarelli, N. Lopez). All.: A. De Rossi.

L'articolo prosegue subito dopo


Juventus: Branescu; Untersee, Gouano, Rubin, Liviero; Appelt, Chisbah; Spinazzola, Bouy (46’ Beltrame), De Silvestro (77’ Ruggiero), Padovan (57’ Libertazzi). (Sluga, Belfasti, Magnusson, Schiavone). All.: M. Baroni.

Arbitro: De Benedictis (Bari)

Ammonito: Liviero.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*