Coppa Italia: rigori fatali per il Palermo COMMENTA  

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La finalista dell’ultima edizione esce al primo ostacolo. Volge al brutto la stagione del Palermo: i rosanero vengono eliminati a sorpresa negli ottavi di finale di Coppa Italia cedendo 7-4 ai rigori contro il Siena in una partita folle e piena di errori ed incertezze da entrambe le parti. Traguardo storico per la Robur, che non si era mai spinta così in alto in Coppa e che nei quarti sfiderà la vincente di Udinese-Chievo mentre i rosanero perdono anche la seconda coppa, dopo l’amara eliminazione subita per mano del Thun nei preliminari di Europa League. E se è solo una coincidenza che quel giorno il gol del Palermo lo siglò Gonzalez, oggi giustiziere degli ex compagni, Mangia farà bene a preoccuparsi: il suo predecessore Pioli ha pagato caramente la scoppola estiva, e da oggi anche l’attuale tecnico è in pericolo. Il Palermo, peraltro zeppo di riserve, ha disputato una partita distratta ed incolore, sempre di rincorsa, concedendo almeno altre cinque nitide occasioni agli avversari, che hanno puntato fin dall’inizio sul contropiede. Le smorfie di Zamparini dalla tribuna non promettono nulla di buono. Amaro l’epilogo dal dischetto con tre errori su tre dei rosanero. Era stato proprio il Siena ad approcciare meglio la partita, forse perché facilitato dal minor numero di cambi rispetto alla formazione titolare effettuati da Sannino, squalificato per la bestemmia proferita a Cagliari e sostituito in panchina dal vice Baiano, all’esordio su una panchina professionistica.

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Nel loro 4-4-2 i toscani coprono meglio il campo e cominciano subito a rendersi pericolosi in velocità, una costante di tutta la partita: al 10’ è l’ex Gonzalez a farsi stregare davanti a Tzorvas mentre dieci minuti dopo arriva il vantaggio con lo stesso attaccante argentino che ruba palla ad Aguirregaray e crossa per Larrondo, il cui colpo di testa viene respinto dalla traversa ma corretto in rete da Reginaldo. Il Palermo accusa il colpo e trova il pari al primo affondo solo su rigore, al 36’, causato da un ingenuo fallo di Bolzoni su Della Rocca e trasformato da Ilicic. Ma la gioia dura solo quattro minuti perché il Siena torna avanti, ancora di rimessa con Gonzalez che, ottimamente servito da Grossi, supera Tzorvas che peraltro deve uscire subito dopo per problemi muscolari, sostituito dal terzo portiere in rosa, Brichetto. Il Palermo potrebbe pareggiare subito con Budan ma il suo colpo di testa è deviato da Pegolo con un gran colpo di reni. Il 2-2 è però solo rinviato perché dopo meno di un minuto della ripresa Ilicic approfitta di un rimpallo e supera Pegolo.

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Il Palermo sembra meglio disposto in campo e più ordinato ma è ancora la difesa a tradire Mangia al 13’: rosanero nuovamente distratti e puniti in contropiede da un’azione fulminea Grossi-Gonzalez-Reginaldo che segna al secondo tentativo dopo l’iniziale respinta di Brichetto. Saltano tutti gli schemi, il Palermo attacca a testa bassa ma si scopre: Reginaldo prima e Gonzalez poi dilapidano il quarto gol e la punizione per il Siena è dietro l’angolo. Al 90’ Gervasoni punisce un dubbio contatto tra Angelo e Bertolo con il secondo rigore della serata, trasformato ancora da Ilicic. Il Siena non si scompone ed attacca anche in avvio di supplementari ma Brichetto si salva ancora su Gonzalez. Mangia viene espulso per proteste e si perde il break di Bertolo che al 98’ fa 4-3 con un gran conclusione appena dentro l’area ma questa volta le parti si invertono perché è il Siena a pareggiare subito con Angelo che approfitta del primo errore della serata di Brichetto. Le squadre non ne hanno più ed il secondo supplementare è una marcia di avvicinamento ai rigori dove è decisiva la sfiducia e la stanchezza del Palermo. Che perde così un’altra Coppa.

Palermo-Siena 4-4

Marcatori: 20′, 59′ Reginaldo; 40′ P. Gonzalez; rig. 36′, 40′, rig. 91′ Ilicic; 98′ Bertolo; 100′ Angelo

Palermo: Tzorvas (42′ Brichetto); Aguirregaray, G. Migliaccio, Cetto, Mantovani (71′ Bollino); E. Alvarez, Acquah, F. Della Rocca, Lores; Ilicic; Budan (60′ Bertolo). (Prestia, Balzaretti, Simon, Barberis). All.: D. Mangia.

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Siena: Pegolo; Angelo, Contini, Pesoli, A. Rossi; Reginaldo (87′ Angella), Bolzoni, Codrea (67′ Parravicini), Grossi; Larrondo (52′ Sestu), P. Gonzalez. (Farelli, Milanovic, Troianello, Acosta). All.: G. Sannino (squalificato, in panchina F. Baiano).

Arbitro: Gervasoni (Mantova)

Ammmoniti: Cetto, Migliaccio, Pegolo e Angella.

Espulso: Mangia al 93′ per proteste.

Sequenza rigori: Bollino (parato, 4-4); P. Gonzalez (gol, 4-5); Ilicic (alto, 4-5); Pesoli (gol, 4-6); Cetto (parato, 4-6); Angelo (gol, 4-7).

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