Corea del Nord Minaccia: “Scateneremo un Mare di Fuoco”

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Corea del Nord Minaccia: “Scateneremo un Mare di Fuoco”

Corea del Sud e Stati Uniti hanno dato il via lunedì, nella notte italiana, ad esercitazioni militari congiunte, a poche settimane di distanza dai test nucleari effettuati dalla Corea del Nord.

La reazione del regime di Pyongyang non si è fatta attendere: ha definito le manovre una provocazione e come piano per una vera e propria invasione, ed ha dichiarato di considerare l’armistizio del 1953 con la Corea del Sud “completamente nullo da oggi”.

E’ quanto riporta il Rodong Sinmun, quotidiano del Partito dei lavoratori nordcoreano, nel quale si precisa che “è tempo per la battaglia finale”, e che “il popolo, i soldati e l’intero Paese è in prima linea”.

Lo scorso 7 marzo l’ Onu aveva dato il via libera a nuove sanzioni contro la Corea del Nord, e per la prima volta con il benestare della Cina, l’unico alleato della Corea del Nord. Si tratta di restrizioni su transazioni finanziarie, beni di lusso e viaggi.

Nel frattempo le forze armate statunitensi hanno dichiarato che lo scopo delle esercitazioni non è legato ai recenti sviluppi della situazione nella penisola.

Le manovre fanno parte di una serie di esercitazioni che erano iniziate il primo marzo e continueranno per due mesi.

La prima azione concreta della Corea del Nord è stat quella di tagliare la cosiddetta ‘linea rossa’, il collegamento telefonico d’emergenza che attraversa il villaggio di tregua di Panmunjom. Il ministero dell’Unificazione di Seul ha comunicato che dalle 9 ora locale (l’1 in Italia) il Nord ”ha staccato la linea” istituita per affrontare sviluppi improvvisi lungo la zona demilitarizzata che separa le due Coree.

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