Corte Costituzionale: no al carcere per lo stupro di gruppo

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Corte Costituzionale: no al carcere per lo stupro di gruppo

La sentenza n.232 depositata ieri dalla Consulta è una di quelle destinate a far discutere a lungo. Il dispositivo stabilisce che il carcere preventivo non è automatico per chi è colpevole di uno stupro di gruppo, se la fattispecie consente di applicare misure alternative alla detenzione. La Corte Costituzionale ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 275 terzo comma del codice di procedura penale, come modificato dal decreto legge 11/2009. i gravi indizi di colpevolezza non rendono automatico il carcere, in quanto il giudice può anche decidere l’applicazione di misure cautelari alternative alla custodia in carcere, in relazione ai reati di: omicidio, traffico di stupefacenti, delitti in materia di immigrazione e reati a sfondo sessuale.

La Corte è intervenuta su una questione di legittimità sollevata dalla sezione Riesame del Tribunale di Salerno. L’orientamento della Corte Costituzionale in questo senso si era profilato già qualche anno, fa, con la sentenza n. 265 del 2010. La Corte di Cassazione, invece, è intervenuta lo scorso febbraio con una sentenza che si mantiene sulla stessa linea, e che ha suscitato molte polemiche.

16 Commenti su Corte Costituzionale: no al carcere per lo stupro di gruppo

  1. In carcere ci dovrebbe andare chi ha scritto il titolo ed in generale il "giornalistacci" da due lire che per mendicare due click in più scrivono articoli fuorvianti come questo. Poveretti.

  2. In carcere ci dovrebbe andare chi ha scritto il titolo ed in generale il "giornalistacci" da due lire che per mendicare due click in più scrivono articoli fuorvianti come questo. Poveretti.

  3. Michele Petrone DIO BERNARDO mancano 5 miliardi di anni in cui mi toccherà sopportare quest'umanità fatta da imbecilli.

  4. Che inutile polemica, in fondo nel titolo ha solo dimenticato l'aggettivo "preventivo" e nel testo ha solo dimenticato di spiegare ai mentecatti che leggono la presunzione di innocenza, mi pari davvero molto pignolo….(almeno per essere italiano, sarai mica straniero?)

  5. cmq, scherzi a parte, è allucinante ed indegno di un paese che si definisce civile che ad un giornalista sia consentito di distorcere la verità pubblicando falsità del genere…

  6. Comunque il carcere preventivo almeno soltanto per i maschi accusati di reati contro la donna deve restare: è un modo adeguato per inculcare al maschio il rispetto per la donna. Se poi risulta innocente esce, ma per i reati contro le donne bisogna essere severissimi con i maschi, e con i maschi colpevoli bisogna essere perfino crudeli! Questi giudici forse maschilisti dovrebbero imparare a mostrare più rispetto per le donne e meno per gli uomini!

  7. Il carcere preventivo deve esserci per i maschi accusati di reati contro le donne, e non solo per gli stupri, perchè inculca nei maschi il rispetto verso le donne. Tanto se poi se il tipo è innocente esce ma bisogna tutelare di più le donne che i maschi, anzi i giudici devono pensare di più alle donne. Più severità coi maschi e più crudeltà con quelli colpevoli!

  8. infatti a chi stupra, da solo o in gruppo, andrebbe tagliato l'uccello! mica che li mateniamo in carcere. gli si taglia il cazzo e lo si guarda morire dissanguato. così risparmiamo soldi noi e lui non metterà mai al mondo skifosi che abbiano uno solo dei suoi geni. questa gente non va recuperata, va eliminata.
    schifose merde.

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