Corte dei Conti: stangata per la crisi rifiuti di Napoli COMMENTA  

Corte dei Conti: stangata per la crisi rifiuti di Napoli COMMENTA  

Gli ex sindaci di Napoli Rosa Iervolino Russo, Antonio Bassolino, l’ex- vicesindaco Riccardo Marone, gli ex assessori Ferdinando Balzamo e Massimo Paolucci dovranno versare alla Corte dei Conti l’ingente somma di quasi sei milioni di euro ciascuno. Lo ha deciso la Corte dei Conti, che ha condannato gli ex amministratori del Comune di Napoli per la crisi dei rifiuti che ha investito Napoli e la provincia.


Nello specifico, la magistratura contabile ha rilevato che gli amministratori non hanno utilizzato lavoratori pagati regalmente nel servizio di raccolta dei rifiuti. I giudici contabili hanno indagato sulla vicenda che ha portato gli ex amministratori a fondare una nuova società per i rifiuti, l’Asia, pur potendo contare su ben 362 lavoratori che continuavano ad essere pagati inutilmente.

Lo spreco di denaro pubblico è balzato subito agli occhi dei giudici contabili.

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