Corteo 25 aprile: Podestà contestato - Notizie.it

Corteo 25 aprile: Podestà contestato

Milano

Corteo 25 aprile: Podestà contestato

Grandissima partecipazione al corteo tradizionale del 25 aprile di Milano, città medaglia d’oro della resistenza: migliaia di persone che hanno voluto ricordare chi in passato ha lottato per la libertà ma, al contempo, hanno voluto manifestare le preoccupazioni dell’Italia di oggi ( la mancanza di lavoro, i diritti negati, la crisi, , la contestazione alle politiche del governo Monti). Hanno partecipato l’Associazione dei partigiani (Anpi), le Acli, gli amici di Israele, gli ex deportati (Aned), l’Associazione dei partigiani cristiani, la Brigata ebraica. Presenti anche giovani dei centri sociali e rappresentanti del movimento No Tav che però si sono limitati a qualche fumogeno e qualche striscione ( ‘Essere partigiani e’ stare dalla parte di chi lotta’).

Il corteo è partito verso le 15 da corso Venezia, con la banda musicale e i gonfaloni di Comune, Provincia (tante anche le città dell’hinterland) e Regione, e d è terminata in piazza Duomo, dove si sono tenuti i tradizionali comizi.

Fischiato e contestato il presidente della provincia, Guido Podestà, poco dopo l’inizio del corteo e anche in seguito. Apprezzati la presenza ed il discorso del sindaco, Giuliano Pisapia ma, chi è stata accolta da caldi consensi è la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso. Particolarmente critico ed incisivo, il suo intervento: “Mario Monti non sta facendo un buon lavoro perché ha annunciato un programma di rigore, equità e crescita e vediamo solo il rigore. Non vediamo equità nei provvedimenti, soprattutto non vediamo crescita e lavoro”.

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