Cosa cambia su Facebook da gennaio 2015 COMMENTA  

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868 N Facebook

Tutti gli utenti di Facebook hanno ricevuto l’informativa sulle nuove condizioni d’uso del social network che cambiano a partire dal 1° gennaio 2015. Il modo migliore per conoscere cosa cambierà è leggere tutte le nuove regole e norme, tuttavia si possono riassumere i punti principali e più sensibili dell’informativa, relativi soprattutto alla privacy, l’utilizzo della pubblicità, la geolocalizzazione.


Innanzitutto, la nuova policy permetterà di individuare il tipo di dispositivo utilizzato per connettersi e l’utilizzo che se ne fa nonché tracciare i siti che si visitano più frequentemente, in questo modo, sarà possibile mirare ulteriormente le inserzioni pubblicitarie sui gusti e le abitudini degli utenti (oltre un miliardo e 400 mila iscritti).

Le nuove norme sulla privacy prevedono opzioni diverse per rimuovere tag e amici, bloccare gli utenti o scegliere a chi indirizzare i propri post. Una guida interattiva aiuterà l’utente nelle scelte. Relativamente alla geolocalizzazione, sarà possibile visualizzare i luoghi preferiti propri e degli amici e le loro attività in quei luoghi (un’applicazione disponibile solo in alcune regioni). Inoltre, Facebook sta implementando il tasto “Acquista” per favorire lo shopping senza uscire dal social network. Lo shopping sarà mirato e “invogliato” grazie all’utilizzo da parte del network dei cosiddetti “annunci fantasma” che saranno selezionati in base ai gusti degli utenti e che si “allineeranno” a tutti i device impiegati per connettersi a Facebook (ipad, iphone, PC, tablet); attualmente, infatti, se si cancella un annuncio indesiderato su un device, questo non è automaticamente rimosso quando si accede a FB da un altro dispositivo. L’aggiornamento prevede quindi che qualunque azione si intraprende sugli annunci verrà estesa a tutti gli altri browser e dispositivi che si utilizzano.


Altra novità è la capacità di Facebook di intercettare la potenza del segnale e della batteria per capire se le applicazioni funzionano bene sui dispositivi impiegati dagli utenti.

Infine, nella modalità mobile, Facebook chiederà l’autorizzazione a utilizzare la posizione del telefono quando si utilizzano le funzioni opzionali di geolocalizzazione.

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