Cosa è il Bipolarismo tra Centrosinistra e Centrodestra?

Pubblicato da il 3 dicembre 2010 16:19

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In questi giorni che ci accompagnano all’attesa del 14 Dicembre per conoscere gli esiti del Governo, qualche email giunta dai nostri lettori, ci ha fatto intendere di trattare un argomento importante della politica.

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Cosa sono in realtà Centrosinistra e Centrodestra? Perché si è scelta questa classificazione delle forze politiche che delinea il Bipolarismo? Andiamo a vedere l’argomento. Si definisce bipolare un sistema politico dove la contrapposizione di due blocchi distinti, rappresentati, da due coalizioni o raggruppamenti di partiti o movimenti, che si contendono la conquista del potere con un governo di maggioranza. In campo internazionale esempio tipico del sistema bipolare fu prodotto, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dalla Guerra fredda, cioè la contrapposizione tra gli stati appartenenti al blocco sovietico e quelli appartenenti al blocco atlantico. l’Italia, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi, ha visto una composizione politica diversificata . Infatti Dal 1946 al 1964, vi è stato un bipolarismo tra Centro (DC, PSDI, PRI, PLI) e Sinistra (PSI, PCI). Dal 1964 in poi la partecipazione del PSI ai governi con la DC ha determinando la nascita di un bipolarismo tra Centro-Sinistra e Sinistra. Si deve precisare, che il sistema proporzionale puro, in uso fino al 1993, ha favorito, soprattutto, dagli anni ’80 in poi, la nascita di partiti esterni ai “poli” maggiori, come la Lega Nord o i Verdi.

Alle politiche del 1994, con l’introduzione del sistema maggioritario con recupero proporzionale, in Italia si è vista la nascita di un sistema “tripolare”: Polo del Buon Governo-Polo delle Libertà (centro-destra); Patto per l’Italia (centro); Alleanza dei Progressisti (sinistra). Però, nel 1996 in Italia si ebbe il ritorno ad un sistema bipolare, ma più marcato del precedente. Si contrapposero, due coalizioni: Ulivo, poi Unione, (centro-sinistra) e Polo delle libertà, poi Casa delle Libertà, (centro-destra). L’assetto di alleanze bipolari è terminato nel 2008, con lo sfaldamento delle due coalizioni e la nascita di due soggetti politici unitari a forte vocazione maggioritaria, quali il Partito Democratico e il Popolo della Libertà, nati dall’unione dei principali partiti, rispettivamente, di centro-sinistra e centro-destra, che hanno scelto alleanze ristrette, e non più aperte in funzione di un sistema bipolare come fino ad allora avvenuto.

Quindi I pilastri dell’attuale sistema politico italiano sono tre:

* Bipolarismo
* Bipartitismo
* Democrazia dell’alternanza.

A nostro avviso il Bipolarismo tra Centrosinistra e Centrodestra può continuare ad esistere, con l’attuale legge elettorale, in quanto chi vince anche di 1 solo voto ha poi un premio di maggioranza che permette la governabilità. Unica cosa che andrebbe cambiata è il valzer delle poltrone, perché oltre ad essere una cattiva abitudine dei parlamentari italiani rischia di falsare il voto che gli Italiani hanno dato all’uno o all’atro schieramento producendo la crisi politica che in questi giorni ci porterà ad attendere il voto giorno 14 Dicembre

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