Cosa fare dopo il Liceo Artistico? COMMENTA  

Cosa fare dopo il Liceo Artistico? COMMENTA  

State terminando gli studi presso il Liceo Artistico e siete indecisi su cosa fare nel vostro futuro? Ecco una guida con alcuni consigli utili.

Il Liceo Artistico è un indirizzo di studi abbastanza specifico e chi lo sceglie dopo le scuole medie ha una propensione verso l’arte e una certa creatività da esprimere. Dopo il Liceo Artistico ci si può iscrivere a facoltà universitarie nel settore delle arti e del design. L’Accademia delle Belle Arti dà la possibilità di scegliere una specializzazione tra Restauro, Pittura, Scultura e Scenografia.

Andando più nel profondo nell’ambito delle attività curricolari del liceo artistico, le  naturali prospettive future si possono così riassumere:

  • ARCHITETTURA E AMBIENTE: basato su conoscenze culturali e tecnologiche unite a una metodologia progettuale che partendo dal disegno a squadra, al CAD, si conclude con la realizzazione di plastici in scala di tipo architettonico e paesaggistico.
  • ARTI FIGURATIVE: il settore delle tecniche artistiche per eccellenza espresse attraverso il disegno dal vero, la composizione astratta, le elaborazioni grafico-pittoriche ed extramediali, le tecniche di modellazione, le installazioni; prepara per le Accademie di Belle Arti e introduce al lavoro della Decorazione di Ambienti e del Restauro.
  • AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE: si occupa delle tecniche della comunicazione digitale quali animazione, fotografia, montaggio e ‘compositing video’ per TV, Cinema e Web; prepara per i corsi superiori del settore e consente un impiego come operatore per studi televisivi, per Internet, per il Cinema, (Motion graphics, Animazione e Digitale, effetti speciali), per la creazione di prodotti ludici (videogiochi), didattici (CD-Rom), informativi (CD e DVD aziendali) e teatrali (proiezioni sceniche per allestimenti teatrali e videoinstallazioni museali) e come Assistente tecnico in studi di produzione filmica e televisiva (Aiuto cameramen; audio/luce; montaggio).
  • DESIGN: prevede l’ideazione e la progettazione di oggetti d’uso (dal complemento d’arredo a quello della persona, dall’utensile al piccolo elettrodomestico) attraverso il progetto grafico, il disegno 3D e la realizzazione di modelli o prototipi, lo studio della ergonomia e dei materiali; introduce ai corsi universitari di Disegno Industriale, degli ISIA e dello IED, consente un’occupazione intermedia come operatore negli studi e nelle aziende del settore, operatore nel settore della bigiotteria, oreficeria e oggettistica.
  • GRAFICA: utilizza le tecniche fotografiche, informatiche e multimediali per la realizzazione dell’immagine aziendale, dal marchio-logo alla corporate identity, dai manifesti e posters al packaging, dai prodotti editoriali al web design; consente di lavorare in tipografie, case editrici, agenzie di stampa (giornali) e di comunicazione grafica, ditte di packaging, agenzie nel campo pubblicitario e dei servizi informatici.

La scuola dà accesso diretto a qualsiasi facoltà universitaria. Però le tematiche di studio incentrate sui problemi della progettazione, della rappresentazione grafica e pittorica e della comunicazione visiva costituiscono una naturale base per il proseguimento degli studi in:

  • Corsi dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM- MIUR) come le Accademie di Belle Arti (con numerosi corsi di laurea suddivisi nei dipartimenti: Arti visive, Arti applicate, Comunicazione Multimediale, Didattica e Restauro) o gli Istituti per le Industrie Artistiche (ISIA) rivolti ai settori del Design del prodotto, della Comunicazione, della Moda e della mobilità, scuole che, in seguito alla recente Riforma della scuola, sono strutturate come tutti gli altri corsi universitari statali.
  • Corsi di Discipline Artistiche istituiti presso le Facoltà Umanistiche, Lettere o Scienze della Formazione, come quelli del comparto DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo), quelli di Conservazione dei Beni Culturali, di Archeologia e di Storia dell’Arte, del Turismo e dell’Editoria.
  • Facoltà di Architettura si possono conseguire le lauree di primo e secondo livello in Scienze dell’architettura, Architettura d’Interni, Architettura dell’ambiente e del paesaggio, Restauro architettonico e Disegno Industriale, nelle quali si rilevano particolarità e inflessioni in base alle tradizioni delle varie sedi.
  •  Le Scuole relative al Cinema, all’Animazione e al Fumetto e alcune eccellenze nei settori del Design Grafico e delle Discipline Multimediali, in quanto di recente istituzione e per questo di tipo sperimentale, spesso private ma con titoli riconosciuti a livello nazionale.

Le scelte migliori dopo il Liceo Artistico sono:

1. Accademia di Belle Arti

È, in un certo senso, lo sbocco privilegiato di un diploma conseguito al liceo artistico. Sentite in voi la vocazione dell’artista? Volete cercare nuove forme di espressione o studiare in maniera approfondita quella che preferite, sia essa pittura, scultura, intaglio? Allora l’Accademia delle Belle Arti è ciò che fa per voi.


2. Architettura

Molti ragazzi e ragazze si iscrivono a un liceo artistico proprio con l’intenzione di diventare architetti. L’architettura è un settore che si allarga in diversi ambiti: si va dall’urbanistica al restauro, dal disegno industriale all’architettura del paesaggio. Per farvi un’idea delle strade a disposizione di un architetto, il consiglio è di consultare i siti delle università dove è attivo questo corso di laurea.


3. Design

Creatività, estro e fantasia sono le doti che vi riconoscete. Queste sono le caratteristiche di qualsiasi buon designer, insieme all’attenzione agli aspetti materici degli oggetti e alla loro usabilità. Se le cose stanno così, forse avete trovato la vostra strada dopo il liceo artistico. Allora vi sarà utile sapere dove studiare Design: a vostra disposizione ci sono sia università pubbliche che scuole private.


 

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