Cosa fare in caso di shock anafilattico COMMENTA  

Cosa fare in caso di shock anafilattico COMMENTA  

Lo shock anafilattico rappresenta un evento da affrontare senza esitazioni, in modo da riuscire a mettere in atto quelle azioni fondamentali, per riuscire a salvare la vita di un individuo. Di certo si dovrebbe ricorrere immediatamente ad un’assistenza medica competente, ma è opportuno anche conoscere le mosse per un primo soccorso anche in assenza di un medico.

Dopo aver dato l’allarme ai soccorsi sanitari, in attesa che essi abbiano un concreto riscontro, l’intervento di primo soccorso in caso di shock anafilattico comporta il ricorso all’adrenalina, che va somministrata per via endovenosa al paziente come vero e proprio farmaco salvavita.

Insieme all’adrenalina vengono somministrate delle soluzioni che hanno l’obiettivo di agire contro la vasodilatazione periferica, l’ipotensione e il versamento nei tessuti dei fluidi intravascolari.

Questi farmaci dovrebbero necessariamente fare parte dell’inventario nella valigetta del pronto soccorso. Non sono da sottovalutare nemmeno particolari farmaci che vanno dati in base la livello di compromissione degli organi.

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Tutto ciò è da fare rientrare fra le dieci regole d’oro del pronto intervento.

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