Cosa fare se lui/lei ti lascia? COMMENTA  

Cosa fare se lui/lei ti lascia? COMMENTA  

A volte è inevitabile: l’amore finisce. Quando una relazione giunge al termine, la persona lasciata può subire un vero e proprio trauma psicofisico: debolezza, insonnia, perdita di appetito, chiusura in se stessa. Si cercano spiegazioni, parole di conforto, si assilla il partner affinchè ci parli o cambi idea. Se poi la relazione evidenziava una condizione di dipendenza, il colpo è molto più duro da affrontare.


In seguito ad una separazione, ciò che ci fa soffrire non è tanto la perdita dell’altro, quanto quella della nostra identità legata alla relazione: ricerchiamo il partner solo per ritrovare noi stessi. Il senso di vuoto che ci attanaglia quando veniamo lasciati è di identità: non sappiamo più chi siamo. E allora si affacciano ricordi e momenti di nostalgia, trascorriamo notti insonni e spesso ci convinciamo di voler tornare insieme, ma in realtà non cerchiamo il ritorno del passato, quanto di noi stessi.


Ed è da questo punto che il dolore può diventare costruttiva occasione per trovare un altro Io, un nuovo modo di essere. Nei momenti difficili, è utile ricordare come spesso una situazione che pare una disgrazia alla lunga può rivelarsi una fortuna. La maggior parte delle storie finisce, ma è importante accettare l’evento traumatico come una sfida verso ulteriori traguardi, e ricordare che anche stare soli e pensare a noi stessi può essere appagante.


Alla fine di una relazione, ci si trova di colpo catapultati in un’altra dimensione temporale. Se prima, nella coppia, il nostro tempo era l’Infinito (davamo per scontato il domani condiviso), ora esiste soltanto l’assillante presente. Così ci si accorge che l’amore non è fatto per essere infinito, ma per scoprire l’infinito in quel tempo in cui esso è concesso.

L'articolo prosegue subito dopo


Frasi come “non ti lascerà mai” o “ti amerò per sempre” sono la prova che, in quel limitato tempo a nostra disposizione, abbiamo assaporato un attimo d’infinito. Ma una volta che l’amore si è spento, non bisogna sminuire il sentimento che ha unito due persone, né credere che durante quel periodo di intesa il partner abbia mentito.

Consigli per i neo-single

1)       Per dimenticare il partner, non bisogna tentare di non pensarci, ma cercare di dimenticare quell’Io che eravamo nella coppia, e far affiorare una nostra nuova identità;

2)      Non temete di soffrire, spesso la sofferenza è l’unica via per raggiungere la nuova felicità che ci aspetta;

3)      Tenete la mente impegnata il più possibile o cominciate un’attività sportiva: il rilascio di endorfine che comporta vi farà sentire bene. Spesso anche il cambio di look può essere di grande aiuto;

4)      Evitate il tentativo di “restare amici” con l’ex: sarebbe solo un modo per prolungare un attaccamento a qualcosa che non può tornare, e vi farebbe soffrire di più;

5)      Archiviate foto, ricordi, oggetti, regali. Se possibile, in caso di convivenza, trovatevi anche una nuova casa;

6)      Rimuovete l’ex da eventuali social network, per non cadere nella tentazione di “spiarne” ogni movimento attraverso Facebook e simili;

7)      Evitate di ascoltare musica e frequentare luoghi che vi riportano alla mente la storia appena finita.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*