Cosa mangiare in Tanzania

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Cosa mangiare in Tanzania

La Tanzania, situata sulla costa orientale dell’Africa a sud del Kenya, ha una cultura culinaria varia e influenzata internazionalmente. La frutta e le spezie sono state introdotte dai commercianti arabi, e la radice di cassava è stata portata dai Portoghesi nel tardo 17esimo secolo. La cucina è ricca di cereali, riso, spezie e frutta. La carne è generalmente riservata per le occasioni speciali.

Ugali

E’ il nonno del porridge di mais. E’ preparato con tre ingredienti, mais bianco, cassava, miglio o farina di sorgo mescolati con acqua e sale. Gli ingredienti sono bolliti insieme finchè non si forma una poltiglia simile al porridge. L’ugali è mangiato con le dita solitamente per raccogliere pesce, carne, o verdure. E’ il cibo più comune in Tanzania.

Pilau

Simile al riso pilaf, è riso speziato con carne, pollo o pesce, insieme a verdure e noci. Può essere anche dolce con la cannella.

Chapatti

E’ un pane caldo piatto.

Contiene farina, acqua, olio, sale e cipolle. Di solito è mangiato con lo stufato o il riso. E’ anche comune con il tè, ed è servito insieme al chai tè.

Bevande

La bavanda giornaliera in Tanzania è il tè, soprattutto il tè chai, bevuto durante le riunioni pomeridiane. Anche il caffè è piuttosto popolare ed è venduto in strada. In Tanzania c’è una birra ottenuta dalla banana conosciuta come mbege e un liquore distillato dal miglio. Per i bambini ci sono molti succhi di frutta, di ananas, arancia e tamarindo.

Le banane sono usate in diversi piatti dolci e salati. Le banane fritte, conosciute come Ndizi Kaanga, sono un dessert molto popolare con l’aggiunta di zucchero di canna, succo di limone e burro.

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