Cosa mangiare prima donazione sangue

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Cosa mangiare prima donazione sangue

Chi intende diventare donatore di sangue deve innanzitutto recarsi in una sede AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) oppure ad un servizio trasfusionale nell’ospedale della propria città.
Prima della donazione, però, è necessario sostenere un colloquio con il medico al fine di stabilire l’idoneità del candidato. Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l’idoneità al dono. Bisogna quindi essere preparati e recarsi alla sede prescelta il mattino presto e digiuni.
Una volta ottenuti i risultati del prelievo, se idoneo, il candidato potrà recarsi nuovamente presso la sede Avis ed effettuare la prima donazione. Il prelievo dura circa 5-8 minuti e vengono prelevati circa 450 centimetri cubici di sangue.

Consigli per la dieta del donatore
Chi dona il sangue deve seguire una dieta sana, moderata nella quantità, varia, con limitazione dei grassi, ricca in frutta e verdura.

Per quanto riguarda le fonti proteiche occorre consumare carne, pesce, uova, formaggi, salumi e legumi. Tra le carni meglio optare per i tagli magri cercando di non eccedere con la carne rossa. Il pesce andrebbe consumato almeno quattro volte la settimana, grazie al suo contenuto di grassi polinsaturi con effetto benefico su cuore e circolazione. Anche salumi e formaggi possono essere consumati ma attenzione alla porzione.
Oltre a seguire le linee guida di sana alimentazione la dieta del donatore dovrebbe considerare tre altre caratteristiche importanti:
1. Deve essere ricca in ferro
2. Deve essere povera in grassi
3. Deve essere ricca in liquidi

Il giorno della donazione
E’ consentito fare una leggera colazione prima della donazione con tè e caffè senza zucchero o con il dolcificante ed una alimentazione leggera, ad esempio con due fette biscottate o una pasta salata, ma senza latte, derivati del latte e creme. In questo modo si attenua il possibile disagio da digiuno e contemporaneamente si evita un sovraccarico di cibi nello stomaco.


Dopo la donazione
Nelle ore immediatamente successive alla donazione è importante assumere liquidi (acqua, spremute, succhi di frutta, almeno ½ litro). Il pasto successivo alla donazione deve essere ben digeribile.

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Enrica Marrelli 453 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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