Cosa mettere nello zaino in caso di terremoto COMMENTA  

Cosa mettere nello zaino in caso di terremoto COMMENTA  

zaino emergenza
Cosa mettere nello zaino in caso di terremoto.

Avere uno zaino d’emergenza in caso di terremoti, alluvioni o altre catastrofi naturali ci potrebbe salvare la vita. Ecco come prepararlo.

Nell’ultimo decennio le catastrofi naturali che hanno colpito il nostro Paese sono state innumerevoli. Alluvioni, terremoti, frane, smottamenti. Cause e colpe non sta a noi stabilirle, quel che è certo è che il pegno pagato – soprattutto in termini di vite umane – è stato elevatissimo. Talvolta è l’imperizia dell’uomo a far sì che i rischi aumentino, talvolta c’è poco da fare. Non ci si può proteggere dalle tragiche fatalità.


Il post evento è sovente traumatico, lo sappiamo. E’ cronaca di questi giorni la terribile situazione del centro Italia, laddove miglia e migliaia di terremotati si sono ritrovati da un giorno all’altro privati di tutto. Affrontare una situazione d’emergenza non è per niente facile, tutt’altro. Eppure può bastare un semplice zaino costruito ad hoc per le situazioni di sopravvivenza. La Commissione Europea, seguendo i dettami della FEMA (Agenzia Federale americana della Protezione Civile), ha stabilito tramite un semplice inquadramento grafico quello che dovrebbe essere un buon kit d’emergenza.


Ogni componente di un nucleo familiare dovrebbe avere uno zaino così dotato. In caso di bimbi, se non capaci di portare con sé lo zaino l’attrezzatura dovrebbe essere divisa tra gli altri componenti della famiglia.

Infine, gli zaini andrebbero collocati in un luogo facilmente accessibile anche in casi di danni strutturali a seguito di un terremoto. Ma qual è l’attrezzatura di emergenza? Eccola:

  • copia dei documenti d’identità;
  • contatti di emergenza, dei familiari e degli amici;
  • pen drive USB con i documenti più importanti;
  • copia delle chiavi dell’auto e dell’abitazione;
  • contanti;
  • una mappa delle aree circostanti; acqua potabile (almeno 1 litro per zaino);
  • un kit di pronto soccorso;
  • torcia (meglio se a batterie ricaricabili);
  • materiale sanitario e per l’igiene personale;
  • cibi a lunga conservazione;
  • medicinali generici e eventuali ricette per farmaci specifici;
  • accendini (almeno 2);
  • coltellino multiuso;
  • batterie di riserva (almeno 4);
  • radio portatile per rimanere aggiornati su eventuali comunicazioni alla popolazione;
  • blocknotes con piano di emergenza o di evacuazione;
  • un telefono cellulare con caricabatteria a celle solari o batterie di riserva;
  • qualche gioco per bimbi ma di piccole dimensioni.

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