Cosa sapere prima di partire in vacanza con il cane

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Cosa sapere prima di partire in vacanza con il cane

Vacanze in vista con il tuo cucciolo? Per ridurre a zero il rischio di avere brutte sorprese, basta qualche piccolo accorgimento: ecco una lista da tenere a mente.

1) Se vai all’estero, ricordati che il cane non può espatriare senza il microchip (o il tatuaggio) e il passaporto per animali da compagnia. Serve per identificarlo e capire se è in regola con le vaccinazioni. In generale, l’antirabbica è obbligatoria ovunque, e alcuni Paesi chiedono alcune profilassi specifiche.

2) Se la tua meta è l’Italia, prima di partire informati all’Asl sulle malattie più diffuse nella regione delle tue vacanze. Ci sono posti in cui si corre il rischio di leishmaniosi, altri dove è facile imbattersi nel pericolo della filariosi. Porta con te il libretto sanitario che ti ha dato il veterinario, potrebbe servirti.

3) Controlla il kit di pronto soccorso: nel contenitore di prima cura non devono mancare compresse di garze sterili, cerotto per fasciature e acqua ossigenata. Ti servono per intervenire subito nel caso di piccole ferite, ma controlla di avere anche un antiparassitario, che in estate è sempre utile.

4) Qualunque sia il mezzo con cui ti sposti, il cibo secco è più igienico e pratico di quello umido. Non dimenticare la ciotola per l’acqua (è indispensabile!) e il suo giochino o coperta preferita, così non sentirà la nostalgia di casa.

5) Se scegli di partire con il traghetto o l’aereo, informati sulle regole vigenti nella compagnia. In genere, i cani di piccola taglia possono viaggiare insieme al padrone, purchè abbiano guinzaglio e museruola. I più grandi finiscono nella stiva dell’aereo o nelle gabbie del traghetto.

6) Anche i cani soffrono di mal d’auto, di mare o d’aria. Fatti prescrivere dal veterinario i Fiori di Bach e i rimedi omeopatici, ma lascia perdere sedativi e ansiolitici, che per lui sono troppo forti.

7) Se il cane viaggia nel trasportino sul sedile, ci vuole anche la cintura di sicurezza. Se lo metti nel vano portabagagli dell’auto devi usare la gabbia. Ogni due ore, oppure dopo circa 200 chilometri, dovrai fermarti per farlo muovere. In alcune aree sosta dell’autostrada ci sono delle zone apposite, chiamate “Fido-Park”.

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