Cosa si può imparare dagli anelli degli alberi

Piante e Giardino

Cosa si può imparare dagli anelli degli alberi

Lo studio degli anelli di un albero si chiama dendocronologia

La dendrocronologia, o datazione in base all’anilisi degli anelli, è stata sviluppata nel 1913 dal Dott. Andrew E. Douglass, un astronomo interessato alle influenze delle macchie solari. Da allora, la creazione di computer veloci ha permesso ai dendrocronologisti di creare modelli generati al computer per assisterli nella scoperta delle storie lasciate negli anelli degli alberi. Mentre le sezioni trasversali degli alberi abbattuti mostrano una vivida immagine, anche l’incremento dei campioni del midollo – fori di piccolo diametro – estratti da piante vive aiuta i ricercatori nello studio degli anelli degli alberi.


Età dell’albero

Il cambio, il legno all’interno della corteccia dell’albero, cresce ogni anno secondo uno schema prevedibile. Durante primavere piovose ed estati precoci quando le temperature sono miti, il cambio si espande rapidamente. In termini di anelli degli alberi, durante questo periodo di crescita esso si presenta come un legno chiaro. Verso la fine dell’estate e nella frescura dell’autunno, il cambio rallenta la sua crescita, le pareti delle cellule si ispessiscono e il risultato è una striscia di legno più scuro.

Poiché il legno chiaro e quello scuro si presentano ogni anno, contare gli anelli degli alberi può fornire una stima dell’età dell’albero.


Storia del clima

Alcuni anni può succedere che il legno chiaro sia più spesso rispetto agli altri anni, o che le bande di colore scuro siano più vicine, dando l’impressione di essere strettamente compatte. Queste variazioni denotano cambiamenti che avvegnono in condizioni ambientali locali nel corso del tempo. Bande larghe, di colore chiaro spesso suggeriscono primavere calde con abbondanti piogge. Fitte bande scure suggeriscono invece periodi di siccità. Bande ampie e scure danno segnali di temperature più fredde del normale.


Alcuni eventi

Alcuni eventi lasciano segni sugli alberi quando essi crescono. Gli incendi, ad esempio, spesso lasciano una cicatrice indicativa su un albero che guarisce, ma si lascia dietro una grinza nitida nel disegno ad anello. Allo stesso modo, attacchi di insetti, inondazioni e fulmini possono lasciare dietro di loro una cicatrice che gli scienziati utilizzano per interpretare quale grave evento si è verificato.

Le caratteristiche fisiche della cicatrice forniscono indizi utili a capire la gravità dell’evento e l’impatto che ha avuto sulla crescita degli alberi e il loro sviluppo.


Date storiche

Quando i dendrocronologisti studiano la sezione trasversale di un albero, si rivela una storia. Articolare questa storia utilizzando noti eventi storici come punti di riferimento serve per rilevare date particolari della storia dell’albero. Ad esempio, se i ricercatori conoscono la data di una grande siccità, possono poi tracciare le date della pioggia, degli incendi e di altri eventi naturali. Con l’aiuto di un computer, è anche possibile per gli scienziati descrivere con precisione dati come la temperatura media e la quantità delle precipitazioni dal confronto degli anelli su un campione di diversi alberi.

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