Cosa significa omosessuale: significato della parola COMMENTA  

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Cosa significa omosessuale: significato della parola
Cosa significa omosessuale: significato della parola

Molti giovani tendono a deridere l’omosessuale. Ma cosa significa veramente la parola Omosessualità? Andiamo a scoprire le origini del termine.

La società d’oggi crede che l’omosessualità sia un fattore ormai comune. L’omosessuale è colui che prova un sentimento d’amore verso il proprio sesso anche attraverso l’attrazione fisica. Non c’è un età che definisce il proprio orientamento sessuale, in quanto un individuo cerca di riconoscere la propria identità tramite il continuum etero-sessuale.


Nel corso della storia umana, veniamo a scoprire attraverso vari scritti biblici e antiche culture, che le relazioni tra omosessuali erano molto diffuse. Con l’andare del tempo, alcuni aspetti dell’omosessualità venivano ammirate come un possibile progresso della società o condannate perché venivano viste come se fossero una malattia mentale (punite poi dalla legge) e un peccato verso l’Onnipotente.


La parola Omosessualità deriva dal termine greco omoios che significa “simile” e dal termine latino sexus che vuol dire “sesso”. Questa unione di parole è stata creata dallo scrittore ungherese Karl-Maria Kertbeny in lingua tedesca (Homosexualität) nel 1869.


I termini più comunemente usati oggi per gli omosessuali è gay mentre per le donne omosessuali è lesbica.

Molte persone omosessuali nascondono i propri sentimenti o il proprio orientamento sessuale per non essere discriminate dalle persone che li circondano.

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Il termine coming-out viene usato oggi proprio per la pubblica dichiarazione di essere omosessuali.

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