Cosa sono i diritti televisivi per Champions league?

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Cosa sono i diritti televisivi per Champions league?

Vi descrivo uno scenario che sicuramente conoscerete bene. Sabato sera. State cercando di convincere il vostro compagno o i vostri amici (maschio ovviamente) ad uscire ma non c’è niente da fare. Quella sera c’è una partita di calcio imperdibile. Si gioca per la Champions League. Ingenuamente voi – e io – rispondiamo. Ma possiamo vederla nel locale/pizzeria/pub ecc. La risposta è per loro scontatissima. E’ su Mediaset Premium o su Sky, non la fanno vedere. Vi siete mai chiesti il perché?
Ecco la risposta. Dal 1981 in avanti il calcio non è più stato trasmesso in tv nella modalità cosiddetta “da stadio” e non esistevano i diritti televisivi né in chiaro né criptati. I diritti televisivi in Italia nascono proprio in quell’anno, su ispirazione dei modelli inglesi e statunitensi. Questa news viene legalmente sancita sulla base di un contratto sottoscritto tra RAI e la Lega Calcio. Il contratto stabiliva per la Rai il pagamento di 3 miliardi di lire alla Lega Calcio in cambio della “ammissibilità delle telecamere” per le riprese delle partite.
Da allora niente più partite “libere”. Solo chi paga la pay TV può avere lo spettacolo della partita in diretta in televisione.

Dal 1992 in poi, questa limitazione viene applicata anche alle partite delle coppe europee quindi anche alla Champions League.

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Enrica Marrelli 447 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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