Cosa succede dopo elezione presidente Repubblica

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Cosa succede dopo elezione presidente Repubblica

Cosa succede dopo elezione presidente della Repubblica
Cosa succede dopo elezione presidente della Repubblica

L’elezione del presidente della Repubblica è avvenuta sabato 31 gennaio. Anche se bastavano 505 voti, si è arrivati a 665, che è un segnale positivo. Anche i grillini hanno dovuto ammettere che Mattarella è la persona giusta al posto giusto. Lo spoglio delle schede è andato oltre, fino alla fine, dopodiché il presidente della Camera Laura Boldrini ha annunciato l’elezione di Sergio Mattarella. Il quale nel pomeriggio si è recato al monumento in ricordo della strage delle fosse Ardeatine e ha detto: “L’Europa unita ha sconfitto il nazismo, l’Europa unità sconfiggerà il nazismo”. Chi storceva il naso perché Mattarella non è un personaggio internazionale, ha dovuto ricredersi perché questa frase è piaciuta molto all’estero. Dopo l’elezione avvienel’investitura ufficiale, che segue un rito che è rimasto praticamente invariato dal 1948 a oggi. Martedì 3 febbraio Laura Boldrini ha introdotto in parlamento Sergio Mattarella, che ha giurato fedeltà alla Costituzione. Dopo l’elezione il presidente può leggere questa formula o rispondere “giuro” alla domanda del presidente della Camera.

In questo caso Mattarella ha recitato la formula “Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana e di osservarne fedelmente la Costituzione e le leggi”. Poi il presidente si reca a rendere omaggio all’altare della patria, sfila con il presidente del consiglio fino al Quirinale dove tiene un altro discorso e incontra il suo predecessore. E adesso cosa succederà? Il governo andrà avanti con le riforme, con o senza l’opposizione, perché i numeri volendo ci sono. Non si può dire così presto che presidente sarà Mattarella, però difficilmente scioglierà le camere nel 2015. Lo scopo suo e del governo sarà probabilmente arrivare al 2018 e poter dire di aver portato il Paese fuori dalla crisi economica e nel frattempo avere un ruolo importante nell’Europa unita.

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