Cosa succede se Grecia esce euro COMMENTA  

Cosa succede se Grecia esce euro COMMENTA  

L’enorme debito, che ammonta al 175% del suo PIL, pesa sull’economia della Grecia e solleva il timore che non potrà mai essere ripagato. Per cercare di pareggiare i conti, l’attuale governo greco ha attuato un programma di austerità. Non sorprende che questa misura sia risultata molto impopolare. Ma le prossime elezioni potrebbero portare a un’inversione della politica attuata finora, cosa che ha allarmato i mercati internazionali, di nuovo preoccupati riguardo a una possibile uscita della Grecia dell’eurozona.


Lo scenario di una possibile uscita dall’euro varia da leggermente doloroso a catastrofico. Lasciando l’euro e cancellando anche il pesante debito, la Grecia verrebbe esclusa dai mercati internazionali dei capitali. Infatti, nessuno sarebbe disposto a prestare denaro a un paese che non è in grado di restituirlo. La Grecia sarebbe, quindi, costretta a reintrodurre la sua vecchia moneta, la dracma. Transizione che risulterebbe davvero difficile. In questo modo, però, la Grecia avrebbe di nuovo la sua propria moneta con una banca centrare e sarebbe in grado di dirigere la propria economia.

Lo scenario apocalittico riguarda, invece, la possibilità di disordini politici, che potrebbero facilmente sfociare in una guerra civile o in un colpo di stato.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha affermato che sarebbe disposta ad accettare l’uscita della Grecia dall’euro, poiché ritiene che l’eurozona possa comunque rimanere unita anche senza la Grecia.


 

 

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*