Cosa visitare a Malta

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Cosa visitare a Malta

Nonostante si tratti di un piccolo arcipelago, il territorio maltese offre diverse possibilità ai turisti: dagli itinerari storico-artistici, a quelli paesaggistici, fino al puro divertimento.

Per quel che concerne le visite culturali, la scelta è molto ampia e spazia dai siti archeologici, alle numerose chiese barocche, ai vari musei presenti sul territorio. Tra Malta e Gozo sono stati scoperti ben 34 siti preistorici, di cui 23 costituiti da templi. Tarxien, Hagar Qim, Mgarr, Ggantija sono solo alcuni dei siti pi celebri. Molto suggestivo è l’ipogeo di Hal Saflieni a Paola (a sud di Marsa Creek), dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità, si tratta di un monumento sotterraeno dell’età del rame (III millennio a.C.), visitabile su prenotazione. Durante la seconda guerra punica, nel 218 a.C. l’isola venne conquistata dai Romani e sottratta ai Cartaginesi, che vi rimasero per ben cinque secoli, ma della loro presenza si conserva molto poco. Tra le poche testimonianze vanno ricordati i mosaici della villa romana di Rabat, datata al I d.

C. I Romani fecero di Malta la più grande produttrice di miele, talmente rinomato da essere citato perfino da Cicerone. Per alcuni studiosi il nome Malta deriverebbe da melita, che significa appunto miele. Alla prima epoca cristiana risalgono due complessi ipogei situati a Rabat: le Catacombe di St. Paul del III – IV secolo e quelle di Sant’Agata, dove si racconta che la santa avesse trascorso un periodo del suo esilio maltese. Nelle Catacombe di Sant’Agata si conservano trentuno affreschi datati al XII-XV secolo, con influenze bizantine. Segni della dominazione araba sono riscontrabili nell’architettura, anche in edifici costruiti fino al XX secolo, che riprendono moduli costruttivi mediorientali. Nel 1522 Carlo V donò l’isola ai Cavalieri di San Giovanni, che vi rimasero fino al 1834 (ad eccezione del periodo apoleonico, durante il quale furono costretti a lasciare l’isola). Grazie alle ingenti ricchezze dell’Ordine, vennero chiamati molti artisti famosi come Francesco Laparelli (allievo di Michelangelo), Gerolamo Cassar, Filippo Paladini.

Viene progettata La Valletta, l’attuale capitale, a tracciato ortagonale difesa da poderose mura. Da non perdere la visita alla cattedrale St. John, costruita tra il 1573 e il 1577 su progetto del Cassar, meraviglioso complesso rivestito di marmi policromi, che custodisce all’interno due tele del Caravaggio. Le attrattive nella capitale sono numerose dal Museum of Fines Arts al National Museum of Archaeology, dagli Upper Baracca Gardens alla chiesa di Our Lady of Victories, prima chiesa eretta dai Cavalieri di Malta nel 1566. Numerose le testimonianze barocche, come la cattedrale di San Paolo a Mdina. Figura di rilievo è il pittore Mattia Preti, detto il Cavalier calabrese per le sue origini calabre: artista di primo piano ha lasciato numerose testimonianze nella città, tra cui il ciclo ad olio su pietra nella cattedrale di San Giovanni. Nel vostro itinerario non potete non includere Mdina, capitale storica, datata al IV secolo a. C., insediamento prima punico, poi greco e successivamente romano, capitale con gli arabi (il nome in arabo significa “città murata”).

Dal punto di vista paesaggistico l’isola vanta splendidi paesaggi, come la splendida Blue Lagoon a Comino, le Dingli Cliffs, la Blue Grotto.

Per il divertimento non vi resta invece che recarvi a Paceville, a St. Julian’s, in cui si condensano numerosi locali notturni per tutti i gusti. Se preferite la musica classica, la città offre la possibilità di ascoltare concerti nelle chiese barocche.

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