Cosa vuol dire Maggioranza relativa COMMENTA

Cosa vuol dire Maggioranza relativa

Il principio di maggioranza viene adottato in genere per regolare i collegi, le assemblee, l’elezione di rappresentanti, l’assunzione di singole decisioni da parte di gruppi o del corpo elettorale. Ci sono diversi tipi di maggioranza: semplice, relativa, assoluta (o qualificata). Si parla di “maggioranza relativa” quando in una votazione si raggiunge un numero di voti che supera quelli ottenuti da un’altra opzione durante la stessa votazione. In pratica, per maggioranza relativa si intende la maggioranza dei presenti in aula.

Leggi anche: Le risposte della politica alla piaga italiana


Questo tipo di maggioranza è richiesto per l’elezione della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti e per la Camera dei Comuni nel Regno Unito. Tale criterio, però, non garantisce affatto che il numero dei voti favorevoli ad un’opzione sia superiore a quello degli sfavorevoli (a meno che le opzioni tra cui scegliere non siano soltanto due, ma in questo caso c’è coincidenza con la maggioranza semplice).

Commenta per primo "Cosa vuol dire Maggioranza relativa"

Commenta

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato

*