Cosacchi prendono a manganellate le Pussy Riot

Cronaca

Cosacchi prendono a manganellate le Pussy Riot

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Non si arrendono, le signorine Pussy Riot (Maria Alyokhina e Nadezhda Tolokonnikova) e continuano imperterrite a manifestare la propria opposizione contro il Presidente russo Vladimir Putin. Su Twitter è circolata la notizia che le Pussy Riot sono state fermate dalla polizia nella giornata di ieri (alcuni agenti erano in borghese e altri erano soldati cosacchi addetti alla sicurezza nella città di Sochi).

Le donne stavano mettendo in scena una performance dal titolo “Putin vi insegnerà ad amare la patria”, quando gli agenti hanno interrotto il sit-in con spruzzate di spray al peperoncino e colpi di manganello. Le foto pubblicate parlano chiaro: gli agenti non hanno avuto alcuna remora a colpire le Pussy Riot con violenza. Queste sono state costrette a recarsi in ospedale per farsi curare le ferite.

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