Cos’è bio-packaging?

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Cos’è bio-packaging?

La plastica a base di zucchero e olio non è più un sogno! Nasce il bio-imballaggio, un’alternativa biodegradabile alla plastica tradizionale, che sta rapidamente portando il mercato ad eco-gestire i rifiuti. Composto da materiali naturali provenienti da materie prime rinnovabili , come l’amido di mais o la canna da zucchero. La plastica tradizionale è dannosa per l’ambiente e le persone poiché rilascia sostanze chimiche, chiamate ftalati, queste sostanze aumentano il livello di estrogeni negli esseri umani e nelle catene alimentari e, sebbene non sia ancora stato provato con certezza, sembra vi sia una correlazione con le patologie cancerogene al seno nelle donne e la riduzione della fertilità negli uomini. Altro dato positivo dei bio-imballaggi è il fatto che richiedano meno energia per essere prodotti ed hanno un minor grado di emissioni di carbonio nell’ambiente per essere smaltiti negli impianti industriali, contribuendo così a ridurre i cambiamenti climatici. Molte realtà produttive stanno oramai passando agli imballaggi totalmente naturali, sostituendo la plastica tradizionale con quella biodegradabile, dai reparti gastronomia a quelli per l’igiene personale e i farmaci, tutelando non solo la salute delle persone ma anche quella dell’ambiente.

Nel Stati Uniti, alcune aziende hanno anche iniziato a sviluppare una nuova resina, per la fabbricazione di prodotti biodegradabili, a base di fibra di cocco e amido. Il successo del bio-packaging e delle bio-plastiche ha registrato, negli ultimi anni, un crescente aumento nella produzione di polimeri biodegradabili . Si tratta indubbiamente di un passo importante sulla strada verso una società più sostenibile.

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