Cos’è Harajuku? Cosa sono Lolita, Kawaii e Cosplay?

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Cos’è Harajuku? Cosa sono Lolita, Kawaii e Cosplay?

Negli anni ‘ 60 il centro geografico del mondo della moda giovane era Carnaby Street a Londra. Qui si poteva fare shopping delle ultime novità in fatto di vestiti, make up e accessori dalle giovani stilisti dell’epoca.

Oggi, il centro geografico della moda giovanile è il quartiere Harajuku di Tokyo. Qui nell’ affollata Takeshita Street, si trovano le boutique che caratterizzano l’aspetto dei giovani che si muovono nel quartiere Harajuku.

Harajuku non è seguire la folla, anche se c’è una folla di devoti e cosplayer lì riuniti la domenica per sfoggiare i propri abiti. Harajuku è la ricerca della propria individualità e la sua ispirazione è quanto di più lontano dalle passerelle di Parigi ci possa essere.

Gli adolescenti di Tokyo non solo qui ammirano gli abiti indossati dai personaggi popolari di anime e manga, vogliono addirittura emulare i propri eroi. Questa è l’origine del cosplay – giocare con i costumi – che ha dato origine a creazioni di fan di anime e manga in tutto il mondo.

Mentre alcuni di questi costumi effettivamente paiono impossibili da riprodurre, così come certi accessori, come le parrucche dai capelli blu appuntite sono difficili da replicare, ci sono anche alcune cose che si possono frabbricare da se’.

I costumi elaborati che si vedono qui per le strade hanno portato ad un modo di vestire alla moda disegnata su elementi estranei alla propria cultura: come lo stile gotico, e ciò che si chiama lo stile Lolita – uno stile sexy da bambolina.

Lolita è uno dei look più popolari ed è molto drammatico e romantico, con ruches, pizzi ed ombrellini.

Per farvi un’idea pensate a delle sposine vittoriane molto giovani o ad abiti da Comunione super elaborati. Le Lolita possono essere vestite di bianco dalla testa ai piedi, o in incantevoli colori pastello come il rosa e il lavanda. Le più devote si tingono addirittura i capelli di biondo, o indossano parrucche con boccoli e riccioli. Amano i cappelli lunghi, le calze alte di pizzo e gli stivali stringati. L’effetto è quello di una ragazza piena di grazia, consona a decorare una torta nuziale.

Le gothic Lolita arriva invece da uno stile d’ abbigliamento delle rock band giapponesi, o Visual Kei. Il look è molto Lolita, ma più elegante e meno esagerato, qui il colore principale è il nero. Nel mondo occidentale, queto stile è riassunto dai costumi dell’ attrice Helena Bonhan Carter nel film diretti da suo marito, Tim Burton. Tuttavia, rispetto agli stili gotici occidentali, la Gothic Lolita è dolce, una bambola con sfumature sinistre.

Come le Lolita, si basa molto sulla moda vittoriana.

“Kawaii” significa carino e la moda Kawaii ha delle regole precise riassunte in qualche capo: pois, fiocchi per capelli, colori e luminosi lecca-lecca. Ma Kawaii è più di uno stile di vita e di una semplice moda. Ci sono un sacco di accessori Kawaii, da accessori per capelli a toppers per matite, tutti dotati di gattini, personaggi e forme carine. I personaggi della San Rio come Hello Kitty sono molto carini e popolari per questo. Per essere Kawaii il momento migliore della vita è quando si è giovani ma perché smettere di avere tutto ciò che divertimento solo perché sei cresciuto?

Fare il Cosplay significa invece vestirsi come il personaggio preferito di un anime o manga. Il fenomeno dei Cosplayers è incredibilmente complesso e richiede lunghi tempi di lavorazione. Mentre i devoti fanno di tutto per riprodurre i costumi, anche i capelli e altri accessori devono essere presi in considerazione.

Il Cosplay è un modo di vita per molti devoti. Partecipare ai convegni e mettere le proprie foto sui siti web è la loro aspirazione.

Uno dei modi in cui Harajuku è diventato noto in Occidente è attraverso le canzoni di Gwen Stephani, che si innamorò di quegli stili in un suo viaggio in Giappone. I suoi concerti con le Harajuku Girls sono famosissimi, tanto che vennero commercializzati profumi e altri accessori legati a quell’evento, contribuendo a rendere Harajuku fenomeno di scalpore in Occidente.

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