Che cos’è il liquido che esce quando viene una donna COMMENTA  

Che cos’è il liquido che esce quando viene una donna COMMENTA  

MASTURBAZIONE FEMMINILE.
MASTURBAZIONE FEMMINILE.

Quando la donna raggiunge l’orgasmo eiacula un liquido trasparente. Scopriamo insieme che cos’è il liquido che esce quando una donna viene.

Dopo aver raggiunto l’orgasmo oltre che la sensazione di benessere psicofisico, la donna si sente “bagnata” perchè il suo corpo ha emesso un liquido trasparente e inodore. Che cos’è questo liquido che viene emesso? Ci sono moltissime curiosità rispetto all’eiaculazione e le scopriremo insieme. Ricordiamo innanzitutto che la donna può raggiungere l’orgasmo con due tipi due tipi di stimolazione:

  • CLITORIDEA: questa stimolazione avviene sfiorando, leccando e stimolando il clitoride che è il punto più sensibile del corpo femminile. Durante la masturbazione clitoridea è possibile stimolare anche la vagina inserendo le dita o sex toys.
  • VAGINALE: questa stimolazione avviene all’interno della vagina con il movimento del pene durante il rapporto sessuale. L’orgasmo non si manifesta sempre e avviene soltanto dopo una lunga stimolazione del Punto G che si trova all’interno delle pareti vaginali.

Tutti sappiamo che la donna si eccita “bagnandosi” e il liquido che lubrifica la vagina serve innanzitutto per permettere la penetrazione maschile senza sentire dolore. Fin dai tempi antichi però i filosofi si sono interrogati sull’eiaculazione femminile. Sia Ippocrate che nel libro del Kamasutra possiamo osservare che si parla del “seme” delle donne, ovvero del liquido femminile che viene emesso durante l’orgasmo.


Nel 2007 l’urologo Florian Wimpissinger e il suo team di ricercatori ha chiesto ad alcune donne di masturbarsi in laboratorio per capire quanto liquido venisse espulso durante l’orgasmo. Il liquido esaminato presentava un livello alto di PSA che si trova anche nel liquido seminale maschile e quasi tutte le donne avevano delle ghiandole prostatiche, scoperto grazie a un tubicino inserito nell’uretra. Questi residui di ghiandola prostatica all’interno del corpo femminile si chiamano ghiandole di Skene, o ghiandole parauretrali.


Questo studio ha portato a scoprire che la differenziazione che si verifica durante la gestazione lascia delle tracce sia nel corpo maschile che femminile. Come gli uomini hanno i capezzoli simili ai seni maschili, le donne hanno dei residui di ghiandola prostatica che permette la tanto ricercata “eiaculazione femminile“.

 

 

 

 

 

 

 

 

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