Cos’è lo sterminio degli Armeni. Scontro tra Papa ed Erdogan

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Cos’è lo sterminio degli Armeni. Scontro tra Papa ed Erdogan

L’Armenia è uno stato del Caucaso situato ad est della Turchia che conta poco meno di 3 milioni di abitanti.

Se ne parla oggi in quanto il 24 aprile ricorre l’anniversario del genocidio armeno avvenuto tra il 1915 ed il 1917.

Una persecuzione iniziata già nel 1894 dall’Impero Ottomano, impero turco che si impose dal 1299 al 1922, e conclusasi con lo sterminio del 1915.

Le sconfitte subite dai turchi da parte dei russi, durante la Prima Guerra Mondiale, sono la causa della deportazione; nell’esercito russo combattevano infatti anche soldati armeni.

Numeri alti ma incerti. Non tutti i paesi riconoscono il genocidio armeno e la Turchia è uno di questi, sostenendo che fu solamente una difesa delle frontiere contro i ribelli. Difficile da negare dal momento che tale sterminio conta dalle 500.000 ai 2 milioni di vittime.

Una data ricordata anche da Papa Francesco, durante la messa del 12 aprile, che definisce lo sterminio armeno il primo genocidio del ventesimo secolo.

“Anche oggi stiamo vivendo una sorta di genocidio causato dall’indifferenza generale e collettiva, dal silenzio complice di Caino che esclama: ‘A me che importa? Sono forse io il custode di mio fratello?’”.

Durissime invece le parole del presidente turco Erdogan, che risponde : “Avverto il Papa di non ripetere questo errore, e lo condanno. Quando dirigenti politici, religiosi, assumono il compito degli storici, ne deriva delirio, non fatti”. Così anche la stampa turca attacca pesantemente il Vaticano, sostenendo che quest’ultimo avrebbe ricevuto 25 miliardi di dollari dalla comunità armena per riconoscere ed affermare il genocidio.

Ad Erevan, capitale armena, è avvenuta oggi la celebrazione a cui hanno partecipato anche il presidente russo Putin ed il presidente francese Hollande.

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