Che cos’è processo di georeferenziazione COMMENTA  

Che cos’è processo di georeferenziazione COMMENTA  

georeferenziazione

Ecco in cosa consiste il processo di georeferenziazione, a cosa può servirci e quali software utilizzare per effettuarla correttamente.

Oggi si parla molto del concetto di georeferenziazione, ma solo pochi effettivamente sanno realmente a cosa corrisponde questo concetto. Geroferenziare significa attribuire delle coordinate del mondo reale a ciascun pixel del raster. Queste coordinate, a volte, si possono rilevare facendo semplici ricerche sul campo, altre volte, quando si hanno in mano le carte digitalizzate con lo scanner si possono trarre le coordinate dalla carte stessa.


Con le coordinate ottenute l’immagine può essere coordinata e deformata a seconda delle nostre esigenze, adeguandola al sistema che abbiamo scelto. Una volta che abbiamo effettuato la georeferenziazione di una mappa su file raster, la mappa risulta più facilmente consultabile.


Sono quattro le tecniche conosciute per effettuare una georeferenziazione di una mappa catastale raster: Baricentrica, parametrica, Omografica ed elastica. Ovviamente questo tipo di operazione richiede alcune competenze di base.

Usando software come Ok Map o Catgis, che possiamo scaricare direttamente dal web, è possibile georeferenziare le mappe di cui siamo in possesso. Possiamo convertire la mappa catastale in file adattabili ai navigatori satellitari.

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Basta seguire le indicazioni della guida e avere comunque le competenze di base.

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