Coutinho e l’Inter COMMENTA  

Coutinho e l’Inter COMMENTA  

 

Coutinho, giovane talento brasiliano, è alla sua 3° stagione in nerazzurro, ora quest’anno dovrà cercare di dimostrare interamente il suo valore.

Il primo anno era quello del post triplete, il ragazzo incominciò a prendere confidenza con l’ambiente nerazzurro e con il calcio europeo, poche presenze ma a sprazzi si vedeva comunque la classe cristallina del giocatore.


L’anno scorso una stagione travagliata poi la decisione di inviare in prestito il giocatore in Spagna, all’Espanyol di Barcellona; sei mesi nei quali il ragazzo ha potuto giocare con continuità e dimostrare le sue qualità.


L’avventura spagnola è servita anche a livello mentale, infatti il carioca è ora più motivato e più consapevole delle sue qualità; Stramaccioni crede nel ragazzo e ha deciso di puntare sul giovane talento.


A riprova della fiducia di cui gode Coutinho le decisioni che sono sempre state prese in funzione mercato: sono state molte le voci che si sono rincorse in questo periodo, si parlava di Giovinco, ma il Parma per cedere la metà del suo giocatore avrebbe gradito poter vestire con la maglia ducale il gioiellino nerazzurro.

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Stramaccioni oppose un fermo rifiuto.

Recentemente sembrava che per arrivare a Lucas la dirigenza carioca avesse richiesto l’inserimento del giocatore nella trattativa, ipotesi che è stata smentita dallo stesso Coutinho in un’intervista : “Io resto qui per vincere con la maglia nerazzurra, non conosco personalmente Lucas, ma è fortissimo, un fenomeno. Speropossa venire qui presto, mi piacerebbe giocare con lui, ci darebbe una grande mano”.

Nell’intervista di Coutinho immancabile commento sul capitano Javier Zanetti : “Zanetti ? E’ un grande amico, aiuta sempre noi giovani che stiamo arrivando ora ed è importante, speriamo di fare una carriera come la sua.”

 

Cereda Stefano

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About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

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