Cricca delle nomine: Alfano ancora coinvolto COMMENTA  

Cricca delle nomine: Alfano ancora coinvolto COMMENTA  

Alfano

Alfano al centro della bufera della Cricca delle nomine. Sono fuoriuscite nuove conversazioni telefoniche che gettano benzina sul fuoco.

E’ una bufera quella che sta vivendo Angelino Alfano in questi giorni: la famiglia del Ministro dell’Interno è al centro di una nuova intercettazione sullo scandalo delle assunzioni alle poste. Il padre di Alfano avrebbe mandato 80 curriculum, questo in base ai dati raccolti. Dopo il caso di Raffaele Pizza avvenuto nei giorni precedenti, dove viene coinvolto il fratello del Ministro, ora i protagonisti della conversazione telefonica sono Marzia Capaccio (assistente di Pizza) ed Elisabetta C. Questo è stato il dialogo riportato dagli inquirenti:

Capaccio: “io ti ho spiegato cosa ci ha fatto a noi Angelino (ndr. Alfano)…”
Elisabetta: “e…lo so…lo so…lo so…”.

Capaccio: “Cioè noi gli abbiamo sistemato la famiglia…questo doveva fare una cosa….la sera prima…mi ha chiamato suo padre…mi ha mandato ottanta curriculum…

ottanta….”.
Elisabetta: “aiuto….aiuto…”.
Capaccio: “ottanta…. e dicendomi…non ti preoccupare….tu buttali dentro…la situazione la gestiamo noi…e il fratello comunque è un funzionario di Poste….anzi è un amministratore delegato di Poste…”.

Elisabetta: “si..si..lo so..lo so…”.
Capaccio: “e questo è un danno che ha fatto il mio capo (ndr. Pizza)…io lo sputerei in faccia solo per questo…”.

L'articolo prosegue subito dopo

Elisabetta: “vabbè…tanto ce ne sono tanti Marzia…è inutile dirsi…questo è il sistema purtroppo…”.
Capaccio: “sì ma io l’avevo già capito che questo guardava solo ai cazzi suoi…glielo avevo già detto…io a differenza tua non mi faccio coinvolgere più di tanto, perchè cerco di razionalizzare un attimo di più e di valutare le persone che ho davanti…cosa che il mio capo…purtroppo in alcune circostanze nonostante la sua esperienza non è in grado di fare…

Alfano è al centro di una nuova polemica, come è naturale che sia dovrà rispondere anche di questi nuovi fatti. Forse il caso della Cricca delle nomine non è ancora finito…

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*