Crisi greca, la Germania insiste sul commissariamento

Esteri

Crisi greca, la Germania insiste sul commissariamento

Philipp Roesler e Angela Merkel

In un Belgio paralizzato dal primo sciopero generale da quindici anni a questa parte si riuniscono oggi pomeriggio i leader europei per rilanciare la crescita dell’Eurozona.

La riunione verterà sul trattato sul patto di bilancio, che il neo presidente del Parlamento europeo Martin Schultz ha bollato come “sbilanciato, perché prevede solo tagli e non cìè abbastanza su crescita e occupazione”.

Uno degli altri argomenti “caldi” riguarda la situazione greca e il fondo salva Stati. In un’intervista al quotidiano Bild il ministro dell’Economia tedesco Philipp Roesler ha sostenuto che “la pazienza è ormai arrivata al limite” e che Atene riceverà ulteriori aiuti solo “se il governo greco mette finalmente mano alle riforme necessarie”. “La posizione della Germania è dura, ferma e giusta” – continua Roesler – “adesso i greci devono mostrare di fare sul serio e far seguire alle parole i fatti. Per la messa in atto delle riforme servono più decisione e controllo. Se i greci non ci riescono da soli, allora decisioni e controllo devono venire da fuori, ad esempio dall’Ue”.

Philipp Roesler e Angela Merkel

Il portavoce del ministero delle Finanze ha aggiunto che “c’è una proposta nell’Eurogruppo su una regola da inserire nel sistema di diritto perché la riduzione del deficit sia una priorità.

Un’altra proposta è che ci sia la possibilità di accompagnare ancora più intensivamente il programma con un esperto sul posto”.

Prima del vertice, il commissario agli affari economici Ue Olli Rehn ha incontrato privatamente il premier greco Lucas Papademos per discutere delle trattative fra Grecia e creditori privati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...