CULTURA, BENE COMUNE Idee e pratiche sul futuro di Palermo

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CULTURA, BENE COMUNE Idee e pratiche sul futuro di Palermo


CULTURA, BENE COMUNE
Idee e pratiche sul futuro di Palermo
Cantieri Culturali della Zisa
Palermo 6 -7 – 8 Gennaio 2012

Tre giorni di idee, dibattiti, incontri, performance, concerti e assemblee pubbliche per riaffermare il valore e il significato di spazio pubblico, per dare vita a un ampio confronto sul valore della cultura come bene comune inalienabile e sulla partecipazione come pratica condivisa con cui costruire cittadinanza.

70 associazioni, 100 artisti e centinaia di cittadini uniti a partire dall’appello lanciato un anno fa dal movimento I Cantieri che vogliamo per denunciare lo stato di degrado dei Cantieri Culturali alla Zisa: per anni luogo simbolo della cultura contemporanea nazionale ed internazionale e oggi in stato di semiabbandono, eccezion fatta per le realtà qualificate che li abitano e che ne tengono alta la bandiera.

Tre giorni in cui Palermo incontra e ascolta se stessa, si interroga sul presente e sul futuro della cultura in città e dei suoi spazi pubblici, ma si confronta anche con le esperienze più avanzate di gestione pubblica di spazi culturali europei come La Tabacalera di Madrid, La Belle de Mai di Marsiglia o con quelle realtà che in Italia stanno elaborando modelli di gestione partecipata come il Teatro Valle e il Cinema Palazzo di Roma, il Teatro Coppola di Catania.

Un percorso che condurrà alla stesura di un Manifesto di idee e progetti sostenibili per la cultura a Palermo e per i Nuovi Cantieri Culturali alla Zisa.

Il programma dei tre giorni ai Cantieri sarà centrato su due forum tematici:
· Beni comuni, verso un nuovo paradigma e
· Politiche, pratiche economiche per la cultura e per la gestione sostenibile degli spazi culturali.

A queste sessioni di riflessione e confronto seguiranno nel pomeriggio e la sera momenti creativi, artistici in cui saranno protagonisti idee, corpi, azioni, parole, suoni e visioni della nostra città . Tanti gli artisti, le associazioni, i cittadini che hanno deciso di aderire e partecipare con performance, concerti, reading, proiezioni cinematografiche, estemporanee d’arte, pratiche di economia alternativa, esempi di manutenzione del verde cittadino.

www.cantierizisa.it

http://www.facebook.com/pages/I-Cantieri-che-vogliamo/182439041796620?ref=ts

Aderiscono a I CANTIERI CHE VOGLIAMO il comitato promotore della tre giorni

Albergheri(ll)a/Giardinieri di Santa Rosalia, Acunamatata, Acqua in Sicilia, Arcigay Palermo, Arsenale, Associazione Glenn Gould, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Malaussène, Atelier Farebase, Atelier Nostra Signora, Autonome forme, Avvertimento¬_Associazione Pass/o, Bar Garibaldi, Bibigas, Biblioteca Claudio Gerbino, Brusio NetLabel, CaneCapovolto, Centro per le Arti Tavola Tonda, Clac_Centro Laboratorio Arti Contemporanee, Compagnia M’Arte, Comitato cittadino per il bene collettivo, :duepunti edizioni, Duin Southside Buskers, Draghi Locopei, Fa la cosa giusta, Falsi Raccordi, Fondazione Arezzo Wave Italia-Sicilia, Generazione TQ, Gentless 3, Guerrilla Gardening Palermo, I Sicaliani, Institut français Palermo, Istituto Gramsci, Istituto Valdese, Laboratorio di Ricerca Musicale, Laboratorio Saccardi, Laboratorio Zeta, La Vicarìa, Left, Le Formiche, Le Freschette, Liberogioco, Margini, Mesogea, Mezzocielo, Moltivolti Capovolti, N’zocchè, Navarra editore, Officine creative interculturali, PicLab, Più donne più Palermo, Preoccupati Palermo, Precari della scuola in lotta, Quartiatri, Rete Testimoni del tempo, Scuola Media Antonio Ugo, Sicilia Queer Film Fest, Start Factory, Studio legale Lo Piccolo, Teatès, Teatro Atlante, Teatro delle Balate, Teatro Patafisico, Teatro Totem, Teatro Valle, Teatri Aperti, Tri Motra, 21 Arte Cultura e Società, Vado al minimo, Visionaria, Waines.

1 Commento su CULTURA, BENE COMUNE Idee e pratiche sul futuro di Palermo

  1. Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013

    >>>Scuola in chiaro" – Indicazioni operative

    Ecco la Circolare n. 110 del MIUR Prot.n. 8603 – 29 dicembre 2011

    La presente circolare disciplina le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013 ed ha come principali destinatari le famiglie, le Istituzioni scolastiche, le Direzioni scolastiche regionali con i relativi Uffici territoriali, le Regioni e gli Enti Locali.
    Il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alle classi delle scuole del primo ciclo, alle classi del secondo ciclo, ivi comprese quelle relative ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dalle istituzioni scolastiche, è fissato al 20 febbraio 2012.
    L’iscrizione alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi prime della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado è effettuata a domanda, come da modelli allegati A, B, C e D. A tal fine gli interessati rendono le informazioni essenziali relative all’alunno (nome e cognome, data di nascita, residenza) ed esprimono le proprie scelte in merito alle possibilità di fruizione del tempo scuola, della mensa e degli altri servizi indicati dalle istituzioni scolastiche sulla base del POF e delle risorse disponibili. I citati modelli, ferme restando le informazioni sopra riportate, potranno essere contestualizzati a cura delle singole istituzioni scolastiche autonome e adeguati, per quanto riguarda i percorsi di Istruzione e formazione professionale, alle indicazioni della Regione.
    Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica , limite definito sulla base delle risorse di organico e dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti. Resta inteso, comunque, che l’Amministrazione scolastica deve garantire in ogni caso, soprattutto per gli alunni soggetti all’obbligo di istruzione, la fruizione del diritto allo studio attraverso ogni utile forma di razionalizzazione e di indirizzo a livello territoriale.
    E’, pertanto, evidente che un’aperta ed efficace collaborazione tra le scuole e gli Enti locali consente di individuare in anticipo le condizioni per l’accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie.
    Nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, le scuole procedono alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione, mediante apposita delibera del consiglio di circolo/istituto, da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni, con affissione all’albo e, ove possibile, con la pubblicazione sul sito web dell’istituzione scolastica.
    Si rammenta, in proposito, che, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, i criteri di precedenza deliberati in ottemperanza delle norme vigenti, non sono soggetti ad autorizzazioni preventive. In ogni caso tali criteri debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali ad esempio quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola.
    Le scuole hanno l’obbligo di acquisire al protocollo le domande presentate e di comunicare, per iscritto, agli interessati il mancato accoglimento delle stesse. La comunicazione di non accoglimento, debitamente motivata in relazione ai criteri di cui sopra, deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l’opzione verso altra scuola.
    Si rappresenta, inoltre, l’esigenza della scrupolosa osservanza delle disposizioni previste in materia dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di trattamento dei dati personali) e dal Regolamento ministeriale 6 dicembre 2006, tenuto conto che nel corso delle operazioni di iscrizione e nella fase di acquisizione delle relative documentazioni, le istituzioni scolastiche possono essere interessate al trattamento di dati sensibili e giudiziari riferiti agli alunni o a loro familiari.
    In particolare, dovrà essere fornita l’informativa di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n.196/2003, con le modalità ritenute più idonee dalle istituzioni scolastiche (ad esempio, pubblicazione del testo dell’informativa sul sito web della scuola, predisposizione di apposito avviso presso la segreteria della scuola).
    Come previsto dalla C.M. n.108 del 27/12/2011, relativa al progetto “scuola in chiaro” a partire dal 12 gennaio 2012 sarà possibile per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al primo anno della scuola primaria, al primo anno della scuola secondaria di primo grado (qualora l’iscrizione non avvenga d’ufficio) o al primo anno della scuola secondaria di secondo grado procedere on line, attraverso il servizio attivato sul sito internet di questo Ministero. Tale servizio sarà disponibile anche per le classi intermedie, nel caso di cambiamento di istituzione scolastica o nuovi ingressi.
    Ulteriori indicazioni in merito saranno fornite dalla Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi informativi con apposita nota dedicata al progetto.
    Legenda:
    1) Scuola dell’infanzia e del primo ciclo
    2) 1. A)- Scuola dell’infanzia
    3) Sezioni primavera.
    4) Scuola primaria
    5) 1. C)- Scuola secondaria di primo grado
    6) Obbligo di istruzione
    7) 2. A) Responsabilità condivisa
    8) 2.B) Modalità di assolvimento
    9) 3) Scuola del secondo ciclo
    10) 3. A)- Procedure di iscrizione
    11) 3.B)- Trasferimento di iscrizione
    12) 3. C) Iscrizione alle classi terze negli Istituti Tecnici e Professionali
    13) 3. D) – Iscrizione ai licei musicali e coreutici
    14) 3. E) – Iscrizione ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)
    15) 4) Accoglienza e inclusione
    16) 4.A – Alunni con disabilità
    17) 4.B -. Alunni con cittadinanza non
    18) 4.C – Alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA)
    19) 5) Corsi per adulti
    20) 6)Insegnamento della religione cattolica e attività alternative

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