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Cuneo unica città italiana al 20° Congresso sulle politiche ciclabili di Nizza

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Cuneo unica città italiana al 20° Congresso sulle politiche ciclabili di Nizza

Cuneo – Tre giorni di dibattito sulla mobilità ciclistica cittadina. Tre giorni per scambiarsi idee, condividere esperienze e prendere contatti per future collaborazioni. Un forum che ha coinvolto città da tutto il mondo e che si è tenuto a Nizza, al Palais des Congrès Nice Acropolis, dal 29 al 31 maggio. Si tratta del 20° Congresso sulle politiche ciclabili, organizzato dal “Club des Villes et Territoires Cyclables” in collaborazione con la “Métropole Nice Côte d’Azur”.
A rappresentare l’Italia, anche nell’ambito del gemellaggio con la città di Nizza: Cuneo, con l’intervento dell’Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune, Avv. Davide Dalmasso. Insieme a lui hanno dibattuto rappresentanti di città del Burkina Faso, Polonia, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Messico, Brasile e Danimarca, oltre naturalmente ai padroni di casa.
La plenaria, che si è tenuta nella mattinata di giovedì, era dedicata a “La bicicletta, un mezzo locale e globale per re-inventare la vita” ed è stata l’occasione per discutere ed analizzare le varie politiche di mobilità ciclistica cittadina portate avanti in tutto il mondo, confrontando le “good practices” e ipotizzando eventuali esportazioni di procedure e iniziative.
Il forum, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione, vuole consentire di fare una panoramica ideale sulle modalità di utilizzo della biciletta in città e sulle politiche che le varie amministrazioni stanno portando avanti per agevolarlo e sensibilizzare i cittadini verso una mobilità più dolce e più sostenibile, ambientalmente ed economicamente.
Quest’anno, in particolare, il dibattito si è focalizzato sulla crescita dell’utilizzo della biciletta non solo nel tempo libero, ma anche nella vita quotidiana, per gli spostamenti casa-lavoro ad esempio.

Una tendenza che sembra superare le frontiere, non solo nazionali ma anche continentali. Il potenziale di sviluppo della mobilità ciclistica urbana è immenso, ma deve andare di pari passo con un’adatta politica di gestione all’interno della città e richiede spesso nuove strategie che interessano prima di tutto il tessuto urbano. Ma il soggetto principale resta sempre, e soprattutto, il “cittadino ciclista”. Di questo, e di tanto altro, si è discusso nel corso della plenaria alla cui tavola rotonda ha partecipato l’Assessore Dalmasso, che ha portato come contributo l’esperienza della città di Cuneo, unica rappresentante italiana al forum.
“Per noi è motivo di grande soddisfazione essere stati invitati ad un forum come questo, unici a rappresentare l’Italia tra l’altro – ha commentato l’Assessore Davide Dalmasso -, anche perché la mobilità cittadina dolce, e quella ciclistica in particolare, è una tematica che sta molto a cuore all’amministrazione. Quello di giovedì è stato un momento importante di condivisione, che ci ha permesso anche di prendere contatti diretti con l’Assessore alla Mobilità della città di Nizza, per poter iniziare nei prossimi mesi una proficua collaborazione sulla mobilità urbana”.
Del resto la bicicletta ritorna come punto di eccellenza per il capoluogo cuneese.

Meno di un mese fa, infatti, Cuneo era stata l’unica città piemontese ad aderire, per il secondo anno consecutivo, a “Bike To Work” organizzato dall’associazione +Eventi, confermandosi pioniera nell’importare questa importante iniziativa dai paesi dove la cultura della ciclomobilità è già fortemente affermata, come quelli nordici, la Germania e l’Austria. E confermando ancora una volta quanto i cuneesi siano un popolo di ciclisti, non solo della domenica.

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