Curcuma: benefici fisici dell'assunzione

Curcuma: benefici fisici dell’assunzione

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Curcuma: benefici fisici dell’assunzione

Azione antiossidante, disintossicante, antitumorale, cicatrizzante, prevenzione malattie cardio-vascolari, azione stimolante della memoria: sono questi i principali benefici della curcuma o zafferano delle Indie

Curarsi in modo assolutamente naturale e con ingredienti reperibili nel mondo vegetale è diventata una priorità assoluta per il corpo umano. Tra le varie piante e colture vegetali conosciute fin dall’epoca antica per le sue innumerevoli proprietà curative e benefiche si annovera la curcuma o Curcuma longa o zafferano delle Indie, utilizzata in India come spezia, colorante naturale e come pianta ad uso medicale e fitoterapico.

La curcuma è una cultivar perenne, una sempreverde coltivata nelle zone tropicali, caratterizzata da foglie lunghe a forma tondeggiante, i cui fiori sono a forma di spiga. Importantissima spezia, la curcuma contiene rilevantissimi principi attivi benefici per la salute dell’organismo umano che vengono assunti sotto forma di polvere di curcuma o di curry (miscela di spezie essiccate tra cui anche la stessa curcuma è uno degli ingredienti). Utilizzata comunemente nelle ricette culinarie asiatiche, la curcuma è una polvere di tonalità giallo-arancione che contiene acqua, proteine, fibre, zuccheri (saccarosio, destrosio e fruttosio, ceneri ed una esigua componente lipidica.

Tra i sali minerali contenuti: calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame; la curcuma contiene numerose vitamine quali vitamine B1, B2, B3, B6, vitamina C, vitamina E, K e J.

Tra i principi attivi e le sostanze componenti, la curcumina è quella che conferisce benefici fisici all’assunzione della curcuma:

  • funzione ed azione disintossicante, la curcuma è impiegata in medicina ed in fitoterapia orientale per disintossicare l’organismo, in particolare il fegato ed il pancreas dalle scorie e dalle tossine,
  • azione antitumorale, numerosi recenti studi scientifici hanno dimostrato che la curcumina è una sostanza in grado di contrastare l’insorgere e l’incidenza di diverse tipologie di cancro: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. In particolare, nei paesi asiatici, dove è consumata largamente la curcuma, le popolazioni sono soggette ad un rischio quasi nullo inerentemente la possibilità di manifestare una forma di tumore. Il consumo di curcuma influisce in modo assai positivo sulla prevenzione di forme di leucemia infantile: è quanto è stato validato da uno studio condotto presso la Loyola University Medical Centre di Chicago.
  • proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie: la curcumina è in grado di contrare l’azione dei radicali liberi, rallentare il processo di invecchiamento cutaneo, contrastare l’artrite reumatoide ed i dolori articolari,
  • azione cicatrizzante, la curcumina cura le ferite, le punture d’insetto, le malattie della pelle e le scottature,
  • aiuta la mente, la curcumina consente di prevenire patologie degenerative come la depressione ed il morbo di Alzheimer-Perusini.

    Inoltre, questa spezia permette di incrementare la memoria e l’intelligenza mentale con facilità di apprendimento,

  • prevenzione delle malattie cardiovascolari che sono la principale causa di decesso al mondo. La curcumina è in grado di rafforzare il tessuto endoteliale con conseguenti benefici per la salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio.,
  • abbassa e previene il colesterolo, la curcumina previene l’ossidazione del colesterolo nei vasi sanguigni con gravi rischi e danni per la salute. La curcuma riduce i livelli di colesterolo cattivo LDL ed aumenta quelli del colesterolo buono o HDL.

La curcuma per apportare i propri benefici salutari deve essere assunta sotto forma di spezia per la preparazione di diverse ricette culinarie, da aggiungere a diversi tipi di yoghurt o per preparare una salsa. Inoltre, può essere assunta nel curry, o con il pepe rosa in una tazza di cioccolato fondente come elisir di eterna giovinezza.

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