Cos'è il racconto breve

Cos’è il racconto breve

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Cos’è il racconto breve

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Il racconto breve è una forma di scrittura molto utilizzata che spesso viene confuso con il racconto allegorico. Scopri le loro origini e le loro differenze.

Il racconto breve ha un’origine antichissima: risale infatti al periodo medievale. Questo tipo di racconto è nato da una complessa unione di esperienze letterarie differenti. Ancora oggi il racconto breve è una delle forme letterarie maggiormente usate e amate dagli scrittori.

Il racconto breve

La prima forma di racconto breve la si può ritrovare in Francia tra XI e XII secolo. La lingua utilizzata per queste prime forme di racconto era chiaramente il volgare, in modo tale da rendere la storia udibile ed accessibile a tutti. Il tratto principale che contraddistingue il racconto breve è, come si può facilmente intuire dal nome, il principio stilistico della brevità. L’approdo di questa tipologia di racconto porterà, nel corso del Trecento, alla nascita della novella in prosa organizzata in raccolte. Emblema di questa nuova narrazione è il Decameron di Boccaccio, composto fra il 1349 e il 1353. All’interno di questa novella si può notare una piena maturità stilistica della forma del racconto breve.

Il racconto breve è caratterizzato dall’utilizzo del verso.

Di solito si usa il distico rimato, per facilitare la comprensione orale dei testi. Si contraddistingue inoltre per una scelta formale che punta alla concisione narrativa e stilistica. Le vicende secondarie all’interno del racconto breve hanno davvero poco spazio. Inoltre la narrazione si presenta sempre in maniera molto lineare dall’inizio della storia fino alla sua fine, concludendo in maniera degna le premesse iniziali. La finalità principale del racconto breve è l’intrattenimento narrativo.

La tradizione religiosa

Chiaramente il romanzo breve si sviluppa anche in altri settori alternativi alla narrativa. È il caso della produzione letteraria religiosa. Questi testi sono stati composti per essere letti dai laici che non conoscono bene la lingua latina. L’intento principale dei racconti religiosi è chiaramente quello edificante. Esistono sostanzialmente due tipologie principali di racconti brevi religiosi: l’agiografia e la letteratura miracolistica. L’agiografa narra le vite dei santi e rappresenta il genere letterario maggiormente diffuso al mondo.

Inoltre sono spesso le biografie che hanno un maggiore fascino letterario.

Racconto allegorico

Oltre al racconto religioso è molto diffuso anche il racconto allegorico. Quando si parla di allegoria si fa solitamente rifermento ad un espediente letterario attraverso il quale lo scrittore cambia e modifica il significato letterale del messaggio sposandolo su una dimensione simbolica. Per farlo si utilizzano molte volte sia immagini che concetti suggestivi. Emblema del racconto allegorico è sicuramente la Divina Commedia di Dante Alighieri che, con le sue tre cantiche, non rientra certo nella categoria di racconto breve. All’interno di questo meraviglioso testo, che ha fatto la storia della lingua e della cultura italiana, si possono trovare numerose frasi allegoriche. Quella più importante e conosciuta è senza dubbio “la selva oscura” che simboleggia uno stile di vita impuro e vizioso.

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