Curiosità sullo squirting

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Curiosità sullo squirting

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Se ne parla tanto ma non tutti sanno cos'è davvero lo squirting. Alcune curiosità sull'orgasmo femminile e non solo.

Squirting è la parola più cercata sul web dalle donne italiane. Ma cos’è lo squirting? Vi diciamo subito che non si tratta di una nuova pratica sessuale, né di una posizione estrema. Lo squirting è per le donne quello che l’eiaculazione è per l’uomo. In questo senso può essere definito come l’emissione di liquido dalla vagina che si ha nel momento in cui la donna raggiunge l’orgasmo. Secondo alcune statistiche, il 50% circa delle donne italiane non riesce a raggiungere l’orgasmo. Forse è proprio per questo che sul web la parola squirting risulta essere tra le più cercate dalle donne. Pensate che su Google, il colosso dei motori di ricerca, questa parola compare al primo posto in classifica. Ma le curiosità sull’orgasmo femminile non finiscono qui.

Squirting: cos’è

Il professor Emmanuele A. Jannini, docente di Endocrinologia e Sessuologia Medica all’Università Tor Vergata di Roma, ha pubblicato uno studio sul tema dello squirting. Jannini ci tiene a precisare che il prodotto dell’eiaculazione femminile non è propriamente urina.

Teoricamente si tratta di urina perché il liquido è prodotto dai reni, attraversa la vescica ed esce tramite l’uretra. Però il prodotto dello squirting è così diluito da poter essere assimilato più all’acqua che all’urina. Questa è un’altra curiosità che in pochi sanno. Ma come viene prodotto e quali sono le zone da stimolare?

Punto G

Jannini definisce lo squirting un riflesso incondizionato che si verifica quando viene stimolata la zona sotto il clitoride o la parte anteriore della vagina. Nella maggior parte dei casi è proprio la stimolazione della parte iniziale della vagina, quella su cui si appoggia la vescica, a essere maggiormente interessata. Questa zona un tempo era chiamata semplicemente punto G, mentre oggi si preferisce indicarla come “complesso clitoro-uretro-vaginale”. Secondo il docente è proprio la stimolazione di questa zona che porta a produrre lo squirting. C’è però un’altra curiosità inaspettata evidenziata proprio dallo studio di Jannini. Insieme allo squirting, le ricerche hanno analizzato anche un altro eiaculato, più denso e meno abbondante dell’altro.

Prodotto sempre dall’uretra, questo liquido in realtà presenta molte caratteristiche simili allo sperma. In primis perché contiene un enzima, chiamato PSA, che è presente nella prostata. Non tutte le donne però producono questo secondo tipo di eiaculato ma solo coloro che hanno residui di ghiandola prostatica attivi nel loro corpo.

Donne e squirting

Ma perché non tutte le donne squirtano? Questa è la curiosa più grande che spinge le donne a cercare le risposte sul web. Dal punto di vista fisiologico tutte le donne sono in grado di squirtare. Il problema dunque è esclusivamente psicologico e dipende dalla corretta stimolazione sessuale della donna.

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