Da Coldiretti Torino un pass per i viticoltori di Chiomonte COMMENTA  

Da Coldiretti Torino un pass per i viticoltori di Chiomonte COMMENTA  

Un pass per accedere più facilmente ai terreni, superando agilmente i posti di blocco allestiti dalle Forze dell’Ordine attorno all’area del cantiere Tav della Maddalena.

Il progetto è di Coldiretti Torino che, in accordo con Prefettura e Questura, sta predisponendo i pass per i produttori agricoli e i viticoltori dell’area della Maddalena e dintorni.

“Si tratta di un obiettivo che abbiamo raggiunto dopo alcuni incontri con la Prefettura e la Questura di Torino. Il nostro ufficio zona realizzerà i pass, che saranno vistati dalla Questura – commenta Sergio Barone, vice presidente di Coldiretti Torino – . Il documento consentirà ai possessori di superare più celermente i posti di blocco allestiti attorno all’area del cantiere Tav della Maddalena. Ai siti si alternano attualmente Polizia, Carabinieri, Finanza e Forestale e ogni volta che il comando passa a una forza diversa i tempi di attesa si allungano e gli elenchi vengono rinnovati. Entro breve gli imprenditori potranno disporre di un pass; si tratta di un documento simile a quello di coloro che si recano allo stadio. Se ne sta occupando l’ufficio Zona Coldiretti di Bussoleno, cui i coltivatori dovranno fornire una foto e i dati anagrafici”.

“Le forze dell’ordine – chiude Sergio Barone – ci hanno annunciato che nei prossimi giorni alcuni posti di blocco dovrebbero arretrare in prossimità della sede della Cantina Clarea, però noi non abbiamo certezza che questo avvenga in tempi brevi. I pass consentiranno ai coltivatori di poter raggiungere le vigne e i campi senza trafile burocratiche troppo lunghe. In questi giorni i viticoltori devono effettuare le operazioni di potatura e legatura”.

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Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Torino, aggiunge: “Nei giorni scorsi abbiamo avuto un nuovo incontro del tavolo che vede riuniti Prefettura, Ltf e Coldiretti. Erano presenti: il direttore di Coldiretti Torino Diego Furia, Sergio Barone, Pierpaolo Davì segretario di zona, Renato Nasime, componente il consiglio provinciale di Coldiretti, e Stefano Turbil, presidente del Consorzio di tutela dei vini Doc Valsusa. Al tavolo il commissario Mario Virano, Paolo Foietta, coordinatore interarea Territorio e trasporti della Provincia, e dirigenti di Ltf, hanno illustrato il progetto della tratta internazionale. Il progetto, rispetto a precedenti versioni, sembra maggiormente condivisibile, anche perché sono state accolte alcune nostre richieste presentate precedentemente al tavolo. In futuro, Coldiretti continuerà il lavoro di monitoraggio dell’iter di realizzazione del progetto definitivo, in modo speciale nelle fasi cantieristiche. A fronte di eventuali criticità operative che dovessero nascere, siamo pronti a far sentire la nostra voce per mitigare l’impatto nei confronti delle imprese agricole”.

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