Da maggio le nuove banconote da 5 euro. Nasconderanno un tranello?

Economia

Da maggio le nuove banconote da 5 euro. Nasconderanno un tranello?

Oggi il presidente della BCE (Banca Centrale Europea), Mario Draghi, ha simbolicamente firmato la nuova banconota da 5 euro in formato gigante, la prima della nuova serie che sarà in circolazione a partire dal prossimo 2 maggio in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Le nuove banconote da 5 euro, che fanno parte della serie “Europa“, andranno a sostituire le precedenti la cui grafica risale ai tempi dell’introduzione dell’euro e prevedono l’inserimento nell’ologramma e nella filigrana del ritratto di Europa, una figura della mitologia greca di cui si innamorò Zeus e fu la prima regina di Creta.

Sulle nuove banconote spicca anche la colorazione del numero, stampato con un verde smeraldo che, in base all’orientamento della carta, cambia colore passando al blu scuro. L’introduzione della nuova banconota sarà la prima di una serie che prevederà la sostituzione graduale di tutti gli altri tagli, in ordine ascendente.

Dopo quella da 5 euro toccherà a quella da 10 euro e così via.

Oltre ai risvolti pratici ed estetici delle nuove banconote, sorge il dubbio che la nuova versione della cartamoneta possa nascondere un tranello. Durante un intervista di qualche tempo fa, l’ex presidente del consiglio Mario Monti aveva accennato alla possibilità che la moneta in circolazione potesse essere sostituita ma non aveva approfondito il discorso, lasciandolo cadere nel vuoto.

Ora, alla luce della situazione economica italiana in cui è aperta una caccia spietata ai risparmi dei cittadini, additati come evasori fiscali o presunti tali, è quasi automatico pensare ad una manovra ben orchestrata che va al di là dei nuovi simboli e colori introdotti.

Se le nuove banconote manderanno fuori corso le precedenti, tutti i cittadini che hanno ritirato dalle banche i loro risparmi per tentare di sfuggire all’occhio indiscreto di Serpico si troveranno con carta senza valore sotto al materasso e dovranno obbligatoriamente tornare in banca per la sostituzione, diventando così oggetto di controllo da parte del Fisco.

Ma questo non lo dice nessuno.

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