Dal 2012 redditometro su cani e gatti, considerati beni di lusso

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Dal 2012 redditometro su cani e gatti, considerati beni di lusso


“A febbraio 2012, in via sperimentale, partirà il nuovo redditometro per controllare il reddito effettivo dei cittadini e, tra le numerose voci di spesa che “misurano” la capacità contributiva di ognuno, appaiono assurdamente le spese veterinarie per i nostri amici a quattro zampe che diventerebbero così, al pari di uno yacth o di una Rolls-Royce, degli oggetti di lusso.
Se ciò dovesse essere vero, a noi solo l’idea mette i brividi. Vedremmo vanificati, in tal modo, i sacrifici di tante Associazioni animaliste e andare in fumo numerose leggi emanate a tutela degli animali.
L’Anpana, in qualità di associazione animalista, condivide la tesi del Parlamento europeo sull’adozione delle misure veterinarie per la lotta al randagismo e considera inadeguato utilizzare le spese veterinarie come indicatore di un’eventuale evasione fiscale, poiché i possessori di animali che, con sacrificio e amore per i loro “compagni di vita”, contribuiscono a far crescere l’economia che ruota intorno al loro benessere, sarebbero scoraggiati nel continuare ad accudirli”.

Fonte: www.anpana.it

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