Dal parrucchiere per la piega e un po’ di cultura COMMENTA  

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Oggi dal parrucchiere puoi rifarti la testa nel senso più ampio del termine. In alcuni saloni, infatti, oltre al taglio e alla piega, si può assistere ad una mostra di fotografia o partecipare ad un dibattito letterario. I saloni sono luoghi in cui non ti aspetteresti di trovare la cultura, e invece molti propongono attività che hanno a che fare con la letteratura. Più che parrucchieri, andrebbero definiti artigiani-artisti con una spiccata sensibilità. Le clienti possono trovare vere e proprie “oasi di lettura” in una quindicina di negozi a Formia, Taormina, Messina, Verona: qui è possibile leggere i classici o gli inediti di scrittori famosi mentre si aspetta o si tiene in posa la tinta. Si possono prima sfogliare e poi, eventualmente comprare, con lo sconto dal 10 al 20% sul prezzo di copertina.


In Sardegna, è nata l’idea di organizzare serate con gli scrittori dedicate alle clienti del salone. Dopo la piega ci si trattiene più a lungo per chiacchierare con gli scrittori.

Ci sono anche iniziative solidali, indirizzate alle donne meno fortunate. Al RiccioCapriccio Eco-Parrucchieri di Roma ogni terzo mercoledì (con l’avvicinarsi della fine del mese) taglio e piega si pagano solo 8 euro, di cui tre vengono devoluti ad un centro anti-violenza.

Destinatarie dell’offerta sono studentesse, pensionate, disoccupate. In cambio di tali “prezzi speciali” le signore si fanno fotografare con il nuovo look per il sito web Untagliosolidale.org.

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