Dal Piemonte una numerosa delegazione di giovani a Roma per essere fiduciosi nel futuro COMMENTA  

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Una importante delegazione dal Piemonte partecipa oggi, martedì 21 maggio, all’Assemblea di Coldiretti Giovani Impresa “L’Italia è il futuro” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Sinopoli.

L’Assemblea vedrà la presenza del Presidente della Coldiretti, Sergio Marini, del Delegato Coldiretti Giovani Impresa, Vittorio Sangiorgio, del Ministro delle Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo ed altri esponenti dell’Esecutivo e rappresentanti delle forze politiche, sociali ed economiche.

A guidare la delegazione piemontese, vi saranno Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte, insieme a Dario Perucca, delegato Giovani Impresa Piemonte.

“Porteremo in assemblea la testimonianza di tanti giovani che, per combattere crisi e disoccupazione, hanno investito le loro risorse nell’agricoltura e hanno portato nelle loro aziende slancio, creatività, insieme all’esperienza maturata negli studi ed esperienze lavorative in altri settori”, commenta Dario Perucca.

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Nel corso dell’Assemblea nazionale presenzieranno per la nostra regione: l’azienda agricola Adda di Pavone Canavese (To), che presenterà l’attività di agripasticceria con una dimostrazione in diretta di “cake design”, con la creazione di bellissime oltreché deliziose, torte decorate e a tema, opere d’arte in miniatura. L’azienda frutticola biologica di Fino Giuliano di Revello (Cn), in cui la frutta viene essiccata e venduta in comode mono porzioni: un modo nuovo di gustare la frutta durante la giornata per la praticità del formato, che ha già trovato un riscontro positivo sul mercato.
In occasione dell’Assemblea, sarà presentata la prima Indagine Coldiretti/Swg su “I giovani italiani e la crisi”.
“I giovani ci dimostrano con il loro impegno che non si sono arresi alla crisi – evidenziano Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa -: partecipano attivamente alla vita associativa, dando un contributo importante in termini di idee, di impegno e di creatività, puntando sulla valorizzazione dei prodotti locali, contribuendo ad una nuova imprenditorialità, consapevole e attenta all’ambiente, alle dinamiche sociali e al contesto sempre più internazionale in cui operano le aziende”.
Per raccontare la scelta di dedicarsi all’agricoltura dopo un’altra esperienza professionale, parlerà un giovane viticoltore della Langhe, Nicola Oberto, che dopo essersi laureato in Economia e aver fatto uno stage presso un importante istituto di credito londinese, lavora a tempo pieno nell’azienda vitivinicola di famiglia a La Morra (Cn).

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