Dal prurito all’occhio alla scoperta del medico COMMENTA  

Dal prurito all’occhio alla scoperta del medico COMMENTA  

Dal prurito all'occhio alla scoperta del medico
Dal prurito all'occhio alla scoperta del medico

Dal prurito all’occhio alla scoperta del medico che si tratta di un caso di Demox, un genere di acari. I parassiti in questione, di piccolissime dimensioni, si erano annidati tra le ciglia dell’occhio.

Leggi anche: Un libro da regalare a Natale: Galveston di Nic Pizzolatto


Questi parassiti vivono infatti nella sostanza adiposa delle ghiandole sebacee e dei follicoli piliferi portando così a malattie della cute. Il medico riesce a rimuovere lo strato di pelle malata, grazie all’aiuto di una lente di ingrandimento e di una pinzetta.

Leggi anche: Icardi minacciato in strada per rubargli l’orologio

Nella blefarite da Demodex (demodicosi delle ciglia), gli acari, Demodex folliculorum, causano l’ostruzione dei follicoli delle ciglia; in alcuni casi, questi acari possono essere associati anche allo sviluppo di malattie della pelle come la rosacea. La pulizia delle palpebre con tea tree oil (olio essenziale di Melaleuca) può essere efficace per il trattamento di questo tipo di blefarite.

Anche l’impiego del metronidazolo topico, in gel o in crema, risulta efficace contro la blefarite da Demodex.Anche un altro tipo di acari, Demodex brevis, che si trova nelle ghiandole sebacee della pelle e delle palpebre, può contribuire allo sviluppo della blefarite.

L'articolo prosegue subito dopo

Sebbene la presenza di questi acari sia comune in tutte le persone, i ricercatori ipotizzano che alcuni soggetti sviluppino la blefarite da Demodex a causa di reazioni allergiche anomale o di reazioni del sistema immunitario che portano all’infiammazione.

Una pulizia regolare e impacchi caldi sono in grado di fornire un significativo sollievo e di migliorare l’aspetto delle palpebre.

 

 

Leggi anche

famigliadown
News

Bimbo Down abbandonato: famiglia cerca adozione

Un mese fa, al Policlinico di Bari, era stato partorito e abbandonato un bimbo affetto dalla Sindrome di Down e finalmente è arrivata una coppia disposta ad adottarlo. Il piccolo si trova ancora in una culla del reparto di Neonatologia nel capoluogo pugliese, ma quando sarà dimesso, avrà una casa pronta ad accoglierlo. Poco tempo prima era stata abbandonata nello stesso ospedale una bimba con la medesima patologia – causata, lo ricordiamo, dalla presenza di un cromosoma 21 in più – ed è stata subito "scelta". Diverso il caso del maschietto, per cui i richiedenti adozione hanno seguito un “lungo percorso” secondo la prassi. In entrambi in casi comunque si Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*