D’Alema: inchiesta di Ischia, uno scandalo COMMENTA  

D’Alema: inchiesta di Ischia, uno scandalo COMMENTA  

Massimo D’Alema è stato coinvolto nell’inchiesta avviata dalla Procura di Napoli e che ha portato all’arresto del sindaco di Ischia Ferrandino e altre nove persone. L’ex premier ha dichiarato alla “Repubblica” che difenderà la propria reputazione in ogni sede. “Certamente ho rapporti con Cpl Concordia, ma è un rapporto del tutto trasparente come con altre aziende e cooperative private”, aggiunge.


“Dalla Cpl non ho avuto alcun regalo: è ridicolo definire l’acquisto in tre anni di duemila bottiglie del vino prodotto dalla mia famiglia come un mega ordine, peraltro fatturato e pagato con bonifici a quattro mesi.

Quanto ai libri nessun beneficio personale, ma un’attività editoriale legittima che rientra nel normale lavoro della fondazione Italianieuropei. D’Alema definisce l’inchiesta in cui è coinvolto “scandalosa”: “Ho già dato mandato all’avvocato”, ha dichiarato, aggiungendo di non essere un ministro, di non dare alcun appalto: “Piuttosto sono un pensionato”, ha concluso.

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