Dalla legge di stabilità salvi 10.000 posti di lavoro nelle cooperative sociali

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Dalla legge di stabilità salvi 10.000 posti di lavoro nelle cooperative sociali

UeCoop Piemonte esprime soddisfazione per l’iniziativa del Governo di non aumentare l’aliquota Iva per le Cooperative sociali, che avrebbe messo a rischio quasi diecimila posti di lavoro in Italia, ed almeno mille in Piemonte. Un settore particolarmente importante per l’intero Paese, in un periodo di crisi in cui il presidio territoriale del welfare da parte della cooperazione sociale assume un grande valore.
In Piemonte, la nuova Centrale Cooperativa UE.Coop, recentemente riconosciuta a livello nazionale, associa oltre trecento Cooperative, di cui oltre una cinquantina operano nel sociale; si va dall’assistenza alla prima infanzia con le “Agritate” ai servizi per gli anziani nelle aree rurali, di concerto con i Consorzi socio-assistenziali, gravemente provati dai tagli del settore pubblico. Sono in aumento, in particolare nelle province di Torino e Cuneo, le cooperative sociali aderenti a UE.Coop che impegnano in agricoltura disabili ed altri lavoratori svantaggiati, con ottimi risultati nel reinserimento sociale e lavorativo delle persone coinvolti.

Una realtà in crescita, grazie alle potenzialità espresse dalla sinergia tra settore agricolo e cooperazione sociale.
Dice Vittorio Marabotto, coordinatore regionale, in riferimento al blocco del’aumento Iva annunciato dal premier Enrico Letta: “Una necessità per supportare le cooperative impegnate nel welfare sui territori a sostegno dei fabbisogni delle famiglie. Verificheremo nei prossimi giorni nei contenuti la decisione assunta che, ci auguriamo, vada nella direzione auspicata dalle Cooperative sociali”.

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