Dalla mezzanotte scioperano gli operatori del settore rifiuti

Dalla mezzanotte scioperano per 24 ore gli operatori del settore rifiuti

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Dalla mezzanotte scioperano per 24 ore gli operatori del settore rifiuti

sciopero rifiuti

Incroceranno le braccia per 24 ore i dipendenti delle aziende che trattano rifiuti dopo la rottura della trattativa per il rinnovo contrattuale.

Avrà inizio alle ore 24 di mercoledi 15 giugno, lo sciopero delle aziende pubbliche dedite alla raccolta dei rifiuti. I dipendenti della aziende che aderiscono a Fp, Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel incroceranno le braccia per 24 ore. A confermarlo è stato il segretario nazionale della Fit-Cisl, Pasquale Paniccia che ha spiegato le ragioni della protesta della categoria.

La rottura della trattativa con Utilitalia è stata brusca, secondo quanto riferito da Paniccia, e pertanto è andata a vuoto la richiesta di rinnovo del contratto per le imprese private di igiene ambientale. Il rischio è quello che le strade italiane possano pullulare di immondizia con tutte le conseguenze per l’impatto ambientale e per la salute pubblica.

Paniccia ha ammesso che, in assenza di novità, ‘la mobilitazione proseguirà con ancora più forza e decisione, proprio come ci hanno chiesto a gran voce le operatrici e gli operatori del settore’, che consta di circa 90 mila lavoratori in tutta italia tra consorzi pubblici e privati.

Già nello scorso 30 maggio un’altra mobilitazione fece registrare un numero record di adesioni.

I sindacati rivendicano il rinnovo del contratto nazionale che è scaduto alla fine di dicembre 2013. Le parti sociali hanno richiesto a gran voce anche garanzie a tutela dei lavoratori in caso di passaggio di gestione. Quello della gestione dei rifiuti è un settore nel quale i continui cambiamenti dovuti al rinnovo degli appalti, hanno generato una serie di abusi che hanno depauperato le garanzie per i dipendenti delle aziende. ‘Tutelare i lavoratori – hanno dichiarato le parti sociali – è necessario per mantenere i diritti acquisiti in tanti anni di lavoro’.

Fra le altre richieste sindacali anche l’esigenza rappresentata a Utilitalia di sterilizzare alcuni effetti del Jobs Act in materia di licenziamenti facili al fine di mantenere stabili i livelli di occupazione nel settore. ‘Dobbiamo fermare – ha concluso Paniccia – chi vuole qualsiasi forma di precarizzazione, dai diritti alle condizioni di lavoro, alla condizione di salute e sicurezza.

Bisogna dire basta alla mercificazione del lavoro‘.

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