Orribile massacro: uccide tre donne e ferisce gravemente un neonato COMMENTA  

Orribile massacro: uccide tre donne e ferisce gravemente un neonato COMMENTA  

Daniel Zalazar
Orribile massacro: uccide tre donne e ferisce gravemente un neonato

Violenza cieca di un uomo che ha ucciso tre donne e ridotto in fin di vita suo figlio di pochi mesi. Polizia sconvolta per l’efferatezza del crimine.


Mendoza (Argentina) – Gli esperti che lo hanno esaminato l’hanno definito uno psicopatico che sapeva cosa stava facendo. Folle sì ma capace d’intendere e volere nel momento in cui affondava la lama di un grosso coltello nelle carni delle sue vittime: tre donne, un bebè di 10 mesi e un bambino di 9 anni.


I piccoli sono ricoverati in gravi condizioni. Il terribile crimine si è consumato domenica a Godoy Cruz (provincia di Mendoza), all’interno di una casa che si trova al civico 1800, nel quartiere di Trapiche.


Unico testimone del massacro, un bimbo di 11 anni che ha avuto la forza di mettersi in salvo allertare i soccorsi. Quando la polizia è arrivata, per Claudia Lorena Arias (30), sua zia Marta Susana Ortíz (45) e Silda Vicenta Díaz (90), non c’era più nulla da fare.

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Sospettato dell’efferato crimine è Daniel Zalazar, 30 anni, maestro di Taekwondo che lavorava con tantissimi bambini.

Dopo il crimine l’uomo è stato costretto a recarsi presso l’ospedale per farsi curare alcune ferite, verosimilmente procuratesi durante l’omicidio. Ai medici, Daniel Zalazar ha raccontato di essere stato vittima di una rapina. Nel frattempo il personale medico ha allertato la polizia che già era sulle tracce dell’uomo, arrestandolo.

Anche dopo l’arresto, il sospettato ha confermato la sua versione, anche se secondo alcune indiscrezioni, avrebbe detto che le donne uccise gli avevano fatto perdere la pazienza. Il presunto omicida aveva avuto una relazione con Claudia Lorena Arias dalla quale era nato il piccolo di 10 mesi che lotta tra la vita e la morte.

Dopo l’omicidio, l’assassino aveva aperto il gas aperto e lasciato una candela accesa, sperando che un’esplosione avrebbe cancellato le tracce del suo crimine.

L’uomo era stato allontanato da Claudia Lorena Arias e gli era stato proibito di ripresentarsi in quella casa. Pare che l’uomo sospettasse che non fosse suo il figlio di 10 mesi. Pensava a un tradimento ed era stato richiesto un esame del DNA per scacciare qualsiasi dubbio.

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